1.456 giorni di mandato: Franceschini ministro da record - DIRE.it

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1.456 giorni di mandato: Franceschini ministro da record

ROMA – Esattamente 1.456 giorni. Un record che oggi arriva nelle mani di Dario Franceschini, ufficialmente il ministro della Cultura più longevo in tutta la storia della Repubblica italiana. È lui ad annunciarlo oggi su Twitter e a spiegare che si tratta di “un motivo di orgoglio per me, ma anche di riflessione su quanto durano poco i governi in Italia“.

In effetti, prima di lui solo Antonio Gullotti era rimasto in carica 1.455 giorni, dal 4 agosto 1983 al 28 luglio 1987, attraversando da titolare del dicastero i governi Craxi 1, Craxi 2 e Fanfani 6. Terzo posto con 1.411 giorni per Giuliano Urbani, ministro dall’11 giugno al 22 aprile con il governo Berlusconi, mentre subito fuori dal podio (1.049 giorni) c’è Sandro Bondi, anche lui con il Cav ma dall’8 maggio 2008 al 23 marzo 2011.

Franceschini, che si appresta a festeggiare 4 anni dalla nomina del 22 febbraio 2014, è riuscito a mantenere l’incarico anche nel passaggio tra i governi Renzi e Gentiloni, guadagnando tra l’altro, e a più riprese, le vette delle classifiche dei ministri più apprezzati.

Rispetto ai suoi illustri colleghi di area politica, Franceschini ha staccato da un pezzo sia Giovanna Melandri (965 giorni sui governi D’Alema 1 e 2 e Amato 2), che Walter Veltroni (886 giorni dal 18 maggio 1996 al 21 ottobre 1998), e anche Francesco Rutelli (723 giorni).

Quanto ai suoi diretti predecessori, Massimo Bray è durato quanto il governo di Gianni Letta (301 giorni) e, prima di lui, Lorenzo Ornaghi, ministro del governo Monti, è riuscito a rimanere al Collegio romano 530 giorni.

Il primo ministro del dicastero istituito nel 1974 è stato Giovanni Spadolini, al quale tra l’altro durante il mandato Franceschini è stata dedicata una sala del Collegio romano, che rimase in carica dal 19 dicembre 1974 al 12 febbraio 1976 (421 giorni).

17 febbraio 2018
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