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Report del Consiglio grande e generale del 16 gennaio – Seduta pomeridiana

SAN MARINO – Il Consiglio Grande e Generale si apre con il dibattito del Comma 1, “Comunicazioni”, nel quale viene affrontato, fra i vari argomenti, quello dei sondaggi Doxa. Dal Pdcs il capogruppo Alessandro Cardelli chiede lumi sui presunti legami con l’attuale maggioranza, ed è Matteo Ciacci, da C10, a rispondere: “Poletti ha affermato che per poter entrare nel sistema sammarinese aveva bisogno dei sondaggi”. Nel suo intervento Cardelli afferma anche che Banca Centrale ha chiesto alle banche del Titano di rivedere il sistema delle perizie secondo criteri di natura europea, mentre Federico Pedini Amati, consigliere del Md-Si, lamenta le modalità di confronto sul presidente della Fondazione Cassa di risparmio. In tema bancario Ciacci parla di “necessità di individuare le responsabilità dei management bancari” e si dice “d’accordo nel far conoscere i grandi debitori”. Interviene invece sottolineando il rapporto dell’agenzia Fitch Matteo Zeppa di Rete, che chiama in causa il segretario di Stato competente perché “avrebbe dovuto parlare della relazione ma non l’ha fatto”.

Dalla maggioranza Nicola Selva di Rf difende l’abolizione del raddoppio del contributo ai partiti in caso di elezioni, definito “uno spreco enorme”, mentre Mimma Zavoli, in quota C10, dice che la riduzione “per il Pdcs forse è un problema, mentre per noi è una promessa da mettere in atto”. Segue il collega Luca Santolini, che parla della mancata pubblicazione delle delibere del Comitato esecutivo dell’Iss sul sito, segnalate da Zeppa. “E’ una carenza – spiega – sono d’accordo con lui e rispondo a nome del segretario Santi dicendo che il nuovo direttore generale è al lavoro per recuperare il tempo perduto, le delibere saranno presto sul sito”. Critica i provvedimenti portati in Aula, infine, Teodoro Lonfernini del Pdcs,: “In un Consiglio come questo si deve avere il coraggio di portare provvedimenti necessari, non 4 provvedimenti che dimostrano che si fa qualcosa di ideologico, come quello sulla depenalizzazione dell’aborto, buttato lì senza confronti nel Paese”. Marianna Bucci di Rete annuncia un’interpellanza sulla vicenda legata all’Eurovision song contest, nel quale gli artisti Maiello e Arisa sono intervenuti tirando in ballo l’emittente San Marino Rtv e persone che avrebbero agito a suo nome.

Concluse le Comunicazioni, l’Aula passa al Comma 4, quindi all’esame dei 34 Decreti delegati e decreti legge all’ordine del giorno. Approvati quelli non scorporati, segue la ratifica degli altri decreti. Si registra, al decreto 25 luglio 2016 n.86, “Proroga incentivi per l’autoimprenditorialità”, l’approvazione di un emendamento di Rete condiviso dal governo. Approvati anche l’emendamento del Pdcs al decreto 17 luglio 2016 n. 109,“Edizione 2016/2017 del Corso di formazione abilitante all’insegnamento nella Scuola Media Inferiore e nella Scuola Secondaria Superiore, all’insegnamento della Lingua Inglese nella Scuola Elementare e dell’Educazione Fisica nelle scuole di ogni ordine e grado”, e l’emendamento di Rete al decreto 30 agosto 2016 n. 124, “Integrazione al regolamento di attuazione per la disciplina delle professioni turistiche di cui al Titolo V della Legge 27 gennaio 2006 n.22 – Legge Quadro sul Turismo della Repubblica di San Marino”. I lavori si interrompono proprio con l’esame di questo decreto e riprenderanno in seduta notturna.

Di seguito un estratto degli interventi al comma 4 della seduta pomeridiana.

Comma 4 Ratifica Decreti Delegati e Decreti-Legge. Approvati i decreti non scorporati.

– Decreto delegato n. 85 5 luglio 2016 n.85 – Modifiche al Decreto Delegato 24 luglio 2014 n.120 – IV Conto Energia/ Ratificato
– Decreto delegato 25 luglio 2016 n.86 – Proroga incentivi per l’autoimprenditorialità/ Approvato emendamento di Rete condiviso dal governo/ Decreto Ratificato

Andrea Zafferani, segretario di Stato per il Lavoro
Interveniamo con un emendamento a un decreto prorogato per la quarta volta per introdurre una modifica che possa far godere degli incentivi per l’autoimprenditorialità anche a chi recepisce l’indennità di disoccupazione, non solo quindi per chi è in mobilità.

Roberto Ciavatta, Rete
Questo strumento di sostegno all’autoimprenditorialità nel tempo ha dato risultati apprezzabili, ci pare quindi inutile annualmente dover riprendere in mano la discussione e doverlo prorogare, lasciando un decreto che ripeta la stessa cosa. Sarebbe più interessante e utile che l’incentivo per l’autoimprenditorialità valga a tempo indeterminato, fintanto che questo strumento pare dia esiti positivi sul fronte dell’occupazione e si possa pii abrogarlo successivamente, nel nostro emendamento prevediamo sia possibile farlo per decreto.

Matteo Ciacci, C10
La media di richieste di questi incentivi è di circa 20 all’anno, certamente si potrebbe fare di più. L’autoimprenditorialità può essere una delle possibilità più interessanti per chi è alla ricerca di un lavoro in questa fase di crisi economica. A mio avviso diventa prioritario, per incentivarlo, comunicare che chi oggi vuole diventare imprenditore è sostenuto a farlo. Accolgo con favore la proposta di Rete per evitare la proroga dei decreti, per perseguire semplicità normativa, e accolgo con favore la proposta del segretario di Stato che va ad estendere gli incentivi anche a chi percepisce un’indennità di disoccupazione. E’ una proposta della passata legislatura di Civico 10 che ci auguriamo sia accolta. Ci chiediamo poi quali siano i risultati di questo intervento, è bene comunicarlo. Chiediamo poi al Segretario di rivedere anche incentivi del part-time imprenditoriale e allargare la ratio anche ai lavoratori della Pa che potrebbero, per un paio di anni, provare a mettersi in proprio.

Andrea Zafferani, segretario di Stato, replica
Noi vorremmo accogliere l’emendamento di Rete perché ne condividiamo il principio, è giusto rendere questi incentivi a tempo indeterminato. Chiedo di sospendere i lavori per giungere ad un emendamento condiviso. Abbiamo inserito nell’emendamento del governo quanto suggerito da Rete, rendendo gli incentivi a tempo indeterminato, aggiungendo che verrà stabilita decadenza qualora se ne ritenga superata la necessità. E’ quindi un emendamento concordato unico.

– Decreto Delegato 12/08/16 n.102 Modifica all’articolo 6, quarto comma, della Legge 20 febbraio 1991 n.27 in materia di tassa di circolazione per i veicoli. Reiterato con Decreto Delegato 09/11/2016 n.136 / Ratificato
– Decreto Delegato 16/08/16 n.105 Disposizioni relative alle caratteristiche e al rilascio della carta d’identità munita di microprocessore. Reiterato con Decreto Delegato 09/11/2016 n.136/ Ratificato
– Decreto Delegato 26/08/16 n.119 Modifica alla Legge 27 novembre 2015 n.174 – Cooperazione Fiscale Internazionale Reiterato con Decreto Delegato n.136/ Ratificato
– Decreto Delegato 21/11/16 n.139 Regolamentazione dei flussi di migrazione per motivi di lavoro e per esigenze straordinarie per l’anno 2017/ Ratificato
– Decreto Delegato 17/7/2016 n. 109 Edizione 2016/2017 del Corso di formazione abilitante all’insegnamento nella Scuola Media Inferiore e nella Scuola Secondaria Superiore, all’insegnamento della Lingua Inglese nella Scuola Elementare e dell’Educazione Fisica nelle scuole di ogni ordine e grado

Stefano Canti, Pdcs
Non siamo contrari al decreto, anzi. Ci sono giunte segnalazioni secondo le quali ci sarebbe stato un bando con un massimo di 45 partecipanti. Pare siano rimaste fuori 16 persone. Gli emendamenti vanno nella direzione di riaprire le iscrizioni, oppure istituire entro l’anno accademico 2016 – 17 un nuovo corso per dare una possibilità a chi è rimasto fuori.

Marco Podeschi, segretario di Stato all’Istruzione
Ho fatto delle verifiche, perché le segnalazioni sono state tante. Il decreto è stato fatto dal governo del Pdcs. Il numero massimo era previsto perché alle lezioni teoriche devono seguire dei tirocini per 150 ore nelle scuole. Stavo verificando se era possibile organizzare una nuova edizione del corso. Non possiamo aumentare il numero di iscritti, il primo emendamento è irricevibile. Può essere accolto, ma l’avremmo fatto comunque, l’impegno a organizzare un secondo corso.

Stefano Canti, Pdcs
Ringrazio il segretario Podeschi e ritiro il primo emendamento, lascio in votazione solo il secondo.

– Decreto Delegato 30/8/2016 n.124 Integrazione al regolamento di attuazione per la disciplina delle professioni turistiche di cui al Titolo V della Legge 27 gennaio 2006 n.22 – Legge Quadro sul Turismo della Repubblica di San Marino

Roberto Ciavatta, Rete
L’emendamento ribadisce un principio e lo chiarisce: si fa riferimento al delegare compiti e mansioni, stabiliamo che deve rimanere ferma la responsabilità su elementi come la sicurezza e il risultato economico.

Teodoro Lonfernini, Pdcs
Condivido l’emendamento. Mi rimangono perplessità. Sulle professioni turistiche si era lavorato per dare esecuzione alla legge quadro del 2006. Spiace si ripeta la mancata attenzione al sistema delle sanzioni, che vengono erogate, ma chi le riceve è recidivo nell’irregolarità.

Matteo Ciacci, C10
La legge quadro ha come obiettivo il passaggio dall’improvvisazione a una professionalizzazione con criteri e disposizioni certe. L’emendamento mi vede a favore.

Augusto Michelotti, segretario di Stato Turismo e Territorio
L’emendamento di Rete può essere accolto.

17 gennaio 2017

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