'Emerging talents', la fotografia protagonista a Roma - DIRE.it

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‘Emerging talents’, la fotografia protagonista a Roma


ROMA – “Emerging Talents 2017 si sta svolgendo nel migliore dei modi, proprio come l’avevamo pensato: un evento che mancava nella Capitale e che mette al centro la fotografia contemporanea, con i suoi innumerevoli linguaggi e forme”. Questo il resoconto della direttrice artistica Arianna Catania del Festival di fotografia emergente della prima settimana della manifestazione che domenica si concluderà con una grande Festa di chiusura.

Fotografi, critici, photo editor, giornalisti si sono confrontati durante le giornate inaugurali su tematiche che meritano approfondimento, dall’immigrazione ai social network, presentando anche il lavoro di alcuni degli autori in mostra. Un evento tutto dedicato ai giovani fotografi professionisti, a cui hanno partecipato addetti del settore, ma anche moltissimi curiosi o semplici appassionati

di fotografia.
Tanti gli eventi ancora in programma. Domani, sabato 16 dicembre, dalle 15 alle 19, shooting ‘Oneminuteportrait’ con fotocamere e obiettivi Fujifilm, mentre dalle 16 alle 17 si terrà la tavola rotonda ‘Memoria comune e racconti condivisi: Storie da Testaccio’ con Stefano Simoncini (ricercatore Unimol), Manuela Luise (fotografa, #Storiedatestaccio), Elisabetta Galgani (giornalista, Marmorata169), Lorenzo Pallini (fotografo, filmaker) e Riccardo Dogana (documentarista, #Storiedatestaccio).

Dalle 17 alle 17.45 sarà la volta di ‘Questa non è una vera vita’ con un dialogo tra Dominika Gesicka (fotografa) e Rosy Santella (photo editor, Internazionale). Dalle 18 alle 19,30 spazio, invece, alla tavola rotonda ‘Immagine in movimento: dal reportage fotografico al Web Doc’, con Francesca Mannocchi (giornalista freelance), Alessio Romenzi (fotografo), Emiliano Mancuso (regista e fotografo-Zona), Luca Ferrari (documentarista e giornalista, M di Michele Santoro), Giorgio Bianchi (fotoreporter), Paolo Palermo (filmmaker Report), Sophia Luvarà (Head of Development, DocLab). Modera: Sara Giudice (Piazza Pulita). Dalle 19,30 alle 20 ecco i ‘Paesaggi sonori’, realizzati dagli studenti del Corso Triennale di Sound Design di Ied Roma.

Per la giornata conclusiva, domenica 17 dicembre, grande Festa di Chiusura con apertura speciale fino a mezzanotte, video mapping a cura di D.O.O.R. e concerto di musica dal vivo con gli Sputnik Attacks. Dalle 15 alle 19,30 torna lo shooting ‘Oneminuteportrait’ con fotocamere e obiettivi Fujifilm, mentre dalle 16 alle 16,45 ‘Talk The Castle, l’Europa e il suo inconscio’, con Federico Clavarino (fotografo) che dialogherà con Massimo Mastrorillo (D.O.O.R).

Si proseguirà con ‘Talk Archivi del futuro tra storie, narrazioni e album di famiglia’ che dalle 17 alle 18 vedrà impegnati Manuela Fugenzi (curatrice, RomaTre), Gabriele Agostini (docente CSF), Carla Rak (artista e photo editor), con Manuela De Leonardis (storica dell’arte, giornalista) a moderare. Dalle 18,15 alle 19,45 sarà quindi la volta della tavola rotonda ‘Nuovi spazi e opportunità per la fotografia contemporanea’ con Lorenza Bravetta (Mibact), Francesca Fabiani (curatore conservatore fotografia/Iccd), Matteo Balduzzi (Mufoco, Cinisello Balsamo), Alessandra Capodacqua (Sifest/ Premio Pesaresi), Alessandro Dandini De Sylva (curatore e artista), Simona Ghizzoni (fotografa). A moderare l’incontro la stessa Arianna Catania.

In serata, dalle 20 alle 21, Proiezioni e suoni (oneminuteportrait-shooting Fujifilm, Festival Fotografia Europea-Reggio Emilia; Format-Derby; Circulations-Parigi; Organ Vida – Zagabria; Fotofestiwal-Lodz) e i ‘Paesaggi Sonori’ realizzati dagli studenti del Corso Triennale di Sound Design di Ied Roma (Contest #PastPresentFutureHP HuffingtonPost Italia).

Emerging Talents è organizzato in partnership con sei festival internazionali: Format (Derby, UK), Doc eld (Barcellona, Spagna), Circulations (Parigi, Francia), Organ Vida (Zagabria, Croazia), Fotofestiwal Lodz (Lodz, Polonia), Fotogra a Europea (Reggio Emilia, Italia). Emerging talents è un progetto dell’Associazione culturale PhotoTales, con la direzione artistica di Arianna Catania e la direzione organizzativa di Sarah Carlet.

LE MOSTRE FOTOGRAFICHE

Numerose esposizioni stanno animando il suggestivo spazio espositivo della Factory. Progetti scelti intorno al tema Presente, Passato, Futuro.

Il francese Samuel Gratacap con ‘Empire’ narra della quotidianità senza tempo del campo profughi Choucha, in Tunisia, a cinque chilometri dal con ne con la Libia; il siriano Eyad Abou Kasem ci racconta dall’interno – con ‘A Small Forest on the Other Side’ – il suo viaggio no al campo profughi di Würzburg, in Baviera. La polacca Dominika Gesicka – in ‘This Is Not Real Life’ – ci accompagna nella surreale e solitaria Sbalvard, in Norvegia, la città più settentrionale del mondo.

Dal freddo lato del mondo anche il giovane autore del Kirghizistan, Aleksey Kondratyev che in ‘Ice Fishers’ ritrae i pescatori del Kazakistan avvolti da coperture in plastica e da un bianco suggestivo. L’inglese Alexandra Lethbridge con ‘Other Ways Of Knowing’ mette in discussione la visione, interrogandosi sul ruolo dello spettatore in maniera ironica e magica. L’israeliano Gidon Levin in ’21 22 23′ racconta il suo servizio militare e ciò che di questo è rimasto impresso nella sua memoria. L’austriaca Mafalda Rakoš indaga i disordini alimentari, come anoressia e bulimia, in ‘I want to disappear. Eating Disorders’ attraverso foto d’archivio, di famiglia, note e appunti.

Quattro gli autori italiani in mostra: Federico Clavarino, che con ‘The Castle’ ha svelato il volto ermetico e in bianco e nero dell’Europa, dal cupo passato al presente; Francesca Catastini, che con ‘The Modern Spirit is Vivisective’ si è immersa nei teatri anatomici, usati nel diciannovesimo secolo e oggi finiti nell’oblio; Simone Sapienza, che con ‘The United States of Vietnam’ ci dà la sua versione ironica di un Paese al con ne tra tradizione e modernità; Alessio Cupelli – Nadab- che ha attraversato l’Ungheria, la Croazia, la Serbia, la Macedonia e la Grecia, rivelando le conseguenze della chiusura delle frontiere da parte dell’Europa.

Presenti anche due mostre di libri: ‘Photo books from Balkans’ a cura di Marina Paulenka, e ‘Libri per bambini con il culto dell’immagine’ a cura di Cartastraccia e Alessandro Dandini De Sylva.

16 dicembre 2017
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