All’università Niccolò Cusano un seminario dedicato ai droni

All’università Niccolò Cusano un seminario dedicato ai droni

ROMA – All’Universita’ Niccolo’ Cusano di Roma si e’ svolto stamattina un seminario sui droni, organizzato dallo staff del Drone Lab dell’ateneo romano, aperto ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado. L’attenzione e’ stata focalizzata sulle attivita’ svolte nel mondo della ricerca scientifica per apportare i miglioramenti necessari alla diffusione di questa tecnologia. “Abbiamo organizzato questo seminario- ha dichiarato Tiziano Pagliaroli, ricercatore del Drone Lab- per cercare di far capire ai ragazzi che i droni non sono un giocattolo, ma una piattaforma su cui installare delle nuove tecnologie. Il drone sara’ probabilmente integrato nelle nostre citta’”. Non un hobby quindi, ma un vero e proprio business con svariate possibili applicazioni e un mercato in piena espansione: secondo una ricerca del 2017, infatti, il mercato dei droni in Italia vale circa 17 milioni di dollari con piu’ di 300mila pezzi annui venduti. Ci sono droni per il trasporto di pacchi ma anche per il trasporto del sangue, per la coltivazione di precisione, ci sono droni subacquei e per la ricerca dei dispersi nella neve.

“Immaginate di avere in auto un drone di piccole dimensioni all’interno del vostro portabagagli- ha continuato Pagliaroli- che decolla in caso di incidente per scattare delle foto aeree per chiarire le dinamiche. O un drone che ricerca parcheggio per voi o uno che monitora il traffico, in pratica diventera’ una tecnologia simile allo smartphone o all’automobile, l’equazione ‘un drone per ogni persona’ sara’ realizzata”. Durante il seminario si e’ trattato proprio di questo: degli impieghi e delle prospettive future, della ricerca applicata ai droni che si fa all’Universita’ Niccolo’ Cusano, ma c’e’ stato anche spazio per una piccola dimostrazione pratica nel giardino dell’ateneo.

 

L’Unicusano sta lavorando a nuovi sviluppi per i droni: in particolare, il Drone Lab ha costruito un prototipo di drone silenzioso. “Abbiamo comprato delle eliche per poi modificarle- ha dichiarato Paolo Candeloro, membro del DroneLab della Niccolo’ Cusano- una volta decise le caratteristiche migliori abbiamo deciso di produrle, fino alla realizzazione in stock per essere vendute. La parte difficile per eliminare il rumore e’ stata ridurre i vortici di scia dell’elica, che sono un problema sia per gli elicotteri sia per i rotori di piccole dimensioni come quelle installate sui droni. La soluzione che abbiamo individuato e’ stata quella di segare il bordo di uscita delle eliche come un pettine per riuscire a intervenire sull’intensita’ di vortice riducendo l’onda di pressione generata dall’elica che passa dall’ala”.

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16 Novembre 2018
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