Vaccini, Salvini: “Troppi in Italia, favore a case farmaceutiche?”

Salvini cita il caso della Svizzera,dove "non esiste alcun obbligo".

Condividi l’articolo:

ROMA – “Sui vaccini penso che sia responsabilità dei genitori decidere cosa è bene e cosa no. In Svizzera, che è un Paese civile, non esiste alcun obbligo ma la popolazione è informata”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini a ‘Nemo-Nessuno escluso’.

In Italia è stato fatto un errore– aggiunge- si è passati da poche vaccinazioni ad un numero che non esiste da nessun’altra parte. Il dubbio che qualcuno abbia fatto un favore alle case farmaceutiche viene, ma io nel dubbio ho comunque vaccinato i miei figli. Su alcune malattie il vaccino c’è e ci deve essere, per altre penso ci debba essere libertà di scelta dei genitori. L’eccesso– conclude- secondo me non funziona mai“.

Leggi anche:

16 Nov 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»