Il lavoro in DIREtta – le notizie dal territorio

Il mondo del lavoro e non solo. Ogni giorno in Italia il tema dello sviluppo economico, dei rapporti tra imprenditori e lavoratori assume i contorni piu’ diversi. Qui la ragione di ‘Lavoro in DIREtta’ lo speciale della Dire in collaborazione con i colleghi di Rassegna (www.rassegna.it). Buona lettura.

CGIL VENETO. CORDOGLIO PER SCOMPARSA VALERIA SOLESIN – La Cgil del Veneto “esprime il più sentito cordoglio alla famiglia di Valeria Solesin, uccisa da una mano assassina al Bataclan di Parigi in un momento ‘normale’ della sua vita”. E’ quanto si legge in una nota. “Non ci sono parole – scrive il sindacato – per comunicare un lutto così profondo e pensare alla perdita di una giovane donna impegnata con il cervello, all’Università, e con la passione per gli altri nel lavoro fatto con Emergency e nella solidarietà che ancora la vedeva attiva. Per Valeria e per tutte le vittime – in massima parte giovani – di uno dei più efferati attacchi terroristici avvenuti in questi anni, continueremo ad operare con le armi della vicinanza tra gli uomini e della solidarietà per affermare in ogni istante il valore della vita ed il diritto alla pace. In questo crediamo di interpretare i sentimenti stessi di Valeria e del suo essere una persona capace di trasmettere quell’ amore per la vita nel suo significato più alto e più nobile che nemmeno gli assassini del Bataclan potranno mai distruggere”, conclude il sindacato.

EDILI CATANESI, PRESENTATA NUOVA PIATTAFORMA PER INTEGRATIVO – È stata presentata nei giorni scorsi a Catania la piattaforma per il nuovo contratto integrativo provinciale, che riguarda i 9000 lavoratori edili attivi nel settore. Per l’occasione si sono riuniti i direttivi provinciali di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil che, oltre a presentare ai delegati la proposta, hanno sottolineato il peso della “grande crisi che continua a falcidiare il settore delle costruzioni nel nostro territorio. Il numero dei disoccupati edili è purtroppo pari al 60% dell’intera forza lavoro disponibile”. All’incontro, oltre ai segretari provinciali delle sigle di categoria degli edili, Giovanni Pistorio, Nunzio Turrisi e Francesco De Martino, hanno partecipato i segretari regionali delle tre categorie, Franco Tarantino, Santino Barbera e Angelo Gallo, ed i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Catania, Giacomo Rota, Rosaria Rotolo e Fortunato Parisi. Occorre ricordare che solo pochi anni fa il totale degli edili che lavoravano a Catania e provincia, superava le 18.000 unità. In particolare, i sindacati hanno sottolineato che “le responsabilità per la mancata ripartenza del settore vanno attribuite alla sottovalutazione della portata del danno a carico dei lavoratori e alla lentezza con la quale le istituzioni locali, regionali e nazionali continuano a programmare le numerose opere necessarie allo sviluppo ed alla messa in sicurezza del territorio, degli uffici e degli istituti pubblici ed al sistema della mobilità”.

IKEA, SÌ DEI LAVORATORI AL CONTRATTO AZIENDALE – “Il consenso è arrivato in maniera netta e univoca, raggiungendo il 73% dei voti positivi. Buona anche l’affluenza alle urne, che ha riguardato quasi l’80% dei dipendenti – in totale sono circa seimila – dimostrando ancora una volta il patrimonio di partecipazione dei lavoratori Ikea nonostante il difficile percorso di trattativa dopo le mobilitazioni”. È questo il risultato del referendum tra i lavoratori Ikea sul contratto aziendale siglato lo scorso 28 ottobre. Ne danno notizia i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. “Adesso – si legge nella nota unitaria – l’obiettivo è ripristinare relazioni sindacali corrette e costruttive dopo un gesto forte e da noi mai accettato come la disdetta unilaterale del contratto aziendale da parte di Ikea”. Il durissimo negoziato, che ha posto la delegazione trattante e le organizzazioni sindacali più volte di fronte a posizioni aziendali rigide, ha consegnato un risultato finale che ha segnato soluzioni difensive, ma anche interessanti avanzamenti. “Un dato molto positivo – commenta Giuliana Mesina che ha gestito la trattativa per la Filcams – è avere coinvolto anche i negozi di più recente apertura: Catania, Pisa, San Giovanni Teatino (Chieti). Anche in questi si è votato, con una buona affluenza e dimostrando interesse verso la partecipazione alla vita delle organizzazioni sindacali”.

MARCHE. TUODÌ, LAVORATORI LICENZIATI E SENZA STIPENDIO – “Non ci sono più parole per descrivere cosa è accaduto nei reparti gastronomia e macelleria presenti su tutto il territorio regionale all’interno dei discount ad insegna Tuodì”. E’ quanto si legge in una nota stampa della Filcams Cgil Marche. “I lavoratori – denuncia il sindacato -, assunti in subappalto dalla cooperativa Hotel Italy, si sono visti licenziati in tronco giovedì scorso, circa 15, senza essere tutti riassorbiti dalla ditta committente dell’appalto Eurobeef;  solo una parte ha avuto la proposta di assunzione, il resto è stato mandato a casa. “Sono, dunque, rimaste inascoltate le richieste di riassunzione di tutto il personale avanzate dalla Filcams Cgil regionale , come subito non è stata data risposta alla richiesta d’incontro urgente avanzata ad inizio della stessa settimana al gruppo Tuodì e ad Eurobeef dalla Filcams di Ancona e Macerata per un confronto sui crediti accumulati dai lavoratori  con Hotel Italy e per capire il futuro occupazionale dei lavoratori. In altre parole, nell’arco di 12 mesi, i lavoratori, circa 50 quelli interessati, hanno subito due subappalti, stipulati dalla Eurobeef prima con la ditta Alma, poi con la ditta Hotel Italy, accumulando crediti con entrambe per poi trovarsi in parte non riassunti dalla Eurobeef”. “La Filcams Cgil e i lavoratori – conclude la nota – si aspettano risposte concrete sui crediti maturati e non riscossi, la riassunzione di tutto il personale e un freno alle esternalizzazioni dei reparti”.

BASILICATA. LE PROPOSTE DEI SINDACATI PER LA RIPRESA – E’ stata presentata a Potenza #basilicata2020, la piattaforma unitaria di idee e programmi di sviluppo prioritari secondo la Cgil, la Cisl e la Uil Basilicata. “#basilicata2020 è una piattaforma d’idee e di programmi di sviluppo prioritari e urgenti che sottoponiamo, in modo unitario, ai lavoratori, ai giovani, alle donne ed alle forze sane della nostra regione”, ha fatto sapere Angelo Summa, segretario generale della Cgil Basilicata, a margine della presentazione del Manifesto unitario dei sindacati. Si tratta di uno schema di azioni essenziale, integrabile, “utile per costruire un’intesa forte e risolutiva tra le componenti della società regionale, in primo luogo le forze sociali ed imprenditoriali”, finalizzato a “riaprire un ciclo di sviluppo duraturo e nuovo, per stabilire le linee delle politiche regionali, per coordinare le opportunità di finanziamento, per una razionale scelta degli investimenti e classificare gli ambiti prioritari dell’azione pubblica”. #basilicata 2020 vuole incidere nelle linee politiche regionali: per cambiare il modello di sviluppo, per coordinare e finalizzare le opportunità di finanziamento, in primo luogo quelle dei Fondi Ue per rilanciare gli investimenti e valorizzare le potenzialità dei territori per far crescere la competitività, l’attrattività dei contesti locali e promuovere  le vocazioni turistico-ambientali della regione. Il documento è diviso in 5 sezioni. Si va dai “modelli e schemi di azione per il nuovo welfare e i nuovi lavori sociali, il terzo settore e l’autorganizzazione sociale”a “interventi di sostegno ed accompagnamento al lavoro con il rafforzamento del sistema educazione – formazione – lavoro, e con la realizzazione di una ‘rete attiva’, riprendendo i fattori di trasversalità e integrazione delle reti di mobilità”. Ma si punta anche alla qualità del territorio, a investimenti innovativi, allo sviluppo di legami culturali mediante “all’integrazione e al turismo”, senza dimenticare “il rafforzamento competitivo del sistema produttivo, il sostegno alle imprese ed allo sviluppo delle relative competenze”.

16 novembre 2015
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