Manovra, Juncker: “Ne discuteremo, ma propone deroghe che non possiamo accettare”

ROMA – “Se accettassi il derapage” previsto dalla manovra rispetto alle regole europee “alcuni Paesi ci coprirebbero di ingiurie e invettive con l’accusa di essere troppo flessibili con l’Italia”. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, poche ore dopo che a Bruxelles è giunta la notizia della manovra italiana.

“Molto preoccupato, ma non ho pregiudizi”

La dinamica della finanzia italiana “mi dà molte preoccupazioni“, prosegue Juncker, tuttavia, “non abbiamo pregiudizi: ne discuteremo con l’Italia come facciamo con tutti gli altri Paesi”. All’alba del Consiglio europeo a Bruxelles il premier Conte afferma: “L’Italia è fondatore Ue e contributore netto: forte di questa posizione andiamo a Bruxelles con una manovra economica di cui siamo orgogliosi e su cui vogliamo dialogare senza pregiudizi. L’austerity non è più percorribile”.

Leggi anche:

Legge di Bilancio: ecco cosa prevede

Manovra, Martina: “Pronti alla mobilitazione”

Approvata la manovra: da febbraio via a pensioni a quota 100. E arriva la pace fiscale

Manovra, Di Maio: “E’ nuovo contratto sociale”. Salvini: “Non moltiplica pani ma migliora la vita”

16 ottobre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»