Manovra, Di Maio: “E’ nuovo contratto sociale”. Salvini: “Non moltiplica pani ma migliora la vita”

ROMA – “Questa non è una semplice manovra, è un Nuovo Contratto Sociale che lo Stato stipula con i cittadini. Vengono ristabiliti diritti che erano stati calpestati, vengono eliminati privilegi che erano stati dati per scontati e vengono fatti investimenti che si aspettavano da decenni. Da qui non si torna più indietro. Da oggi possiamo solo andare avanti”. Lo ha annunciato ieri sera il vicepremier Luigi Di Maio su Facebook, dopo l’approvazione della manovra da parte del Consiglio dei ministri.

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“Queste cose non le avevano mai fatte- prosegue Di Maio- perchè dovevano usare miliardi per gli interessi loro e dei loro amici, usavano i vostri diritti come copertura per i loro privilegi. Noi facciamo il contrario: stiamo usando i loro privilegi come copertura per i vostri diritti. Se non è cambiamento questo”, sottolinea.

“E non bisogna temere il cambiamento che sta per arrivare. Non fatevi fregare da chi vuole terrorizzarvi per il proprio tornaconto personale o di partito. ‘L’unica cosa di cui dobbiamo avere paura è la paura stessa’. Lo disse il presi dente americano Roosevelt il 4 marzo 1933, ripetiamolo tutti insieme anche oggi”, conclude.

 

CONTE: “PROMESSE MANTENUTE TENENDO I CONTI IN ORDINE”

“Stiamo mantenendo tutte le promesse che avevamo fatto”. Così il premier Giuseppe Conte ieri sera in conferenza stampa dopo l’ok alla manovra. Si tratta, aggiunge, di “un progetto di politica economica che serve al Paese. E la cosa più bella è che siamo riusciti mantenere i conti in ordine mantenendo le promesse che avevano fatto”, aggiunge.

“Il fatto di aver rispettato i tempi credo che dimostri che abbiamo le idee chiare, che abbiamo lavorato con metodo e in modo efficace e per questo che abbiamo terminato nei tempi. Noi rispettiamo il patto di stabilità e crescita, abbiamo invertito nella sintassi perchè puntiamo sulla crescita nella stabilità. Ci confronteremo in Europa“.

SALVINI: NON MOLTIPLICA PANI E PESCI MA MIGLIORA LA VITA

“Dopo averlo dimostrato sull’immigrazione e la sicurezza, anche su temi economici continuiamo a mantenere le promesse con gradualità e coraggio. Fornero, flat tax, Equitalia: anche su questi temi siamo il cambiamento”. Lo dice il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini dopo l’approvazione della manovra.

“Siamo all’inizio della pacificazione tra gli italiani e il fisco. La manovra non fa miracoli, ma non so cosa potevamo mettere ancora. Non moltiplica pani e pesci ma renderà la vita migliore agli italiani e aprirà opportunità di lavoro a tanti giovani. Dopo 137 giorni di governo c’è da essere soddisfatti di quello che abbiamo mantenuto”, aggiunge Salvini.

E TRIA NON SI DIMETTE. “SAREI MASOCHISTA”

Dimissioni? “Sarei portato al masochismo se facessi tutta la legge di bilancio per dimettermi dopo. Non avrebbe senso, sarebbe più logico dimettermi prima. Quindi smentisco ipotesi di dimissioni”. Cosi’ il ministro dell’Economia Giovanni Tria ieri sera in conferenza stampa a Palazzo Chigi. 

Quanto alla manovra, per Tria è “espansiva” e c’è una “gradualità completa delle riforme”.  “Questa idea che la manovra voglia far saltare l’Europa è del tutto infondata nei fatti”.

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16 ottobre 2018
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