Festival filosofia, Natoli: “Con le chiacchiere il potere si nasconde”

MODENA – “Lo sciame comunicativo è una grande difesa per il potere che, dietro alla chiacchiera, si nasconde molto più facilmente di quanto non avrebbe potuto attraverso una rappresentanza tradizionale”. Così Salvatore Natoli, filosofo e già professore di teoretica alla Bicocca di Milano, nel corso della sua intervista alla Dire al Palazzo dei Musei, spiega perché la società attuale sia tutt’altro che trasparente. Anzi la definisce “in-trasparente, opaca. Perché il sistema della comunicazione ha creato una possibilità illimitata di protagonismo e parole senza competenza, notizie false che influenzano”.

La lezione magistrale su Parresia e trasparenza ha analizzato le differenze profonde tra i due concetti, evidenziando l’uso scorretto e manipolatorio dei due termini

“Se trasparenza è rimasta, resiste solo in ambiti specialistici. Anche sui numeri, una stessa cifra può essere utilizzata da un incompetente in un modo o in un altro. Nel dibattito pubblico- ribadisce Natoli- prevale l’incompetenza e la chiacchiera”. La filosofia ha il compito di portare il suo contributo analitico e di formazione. Ma “nel modo e contesti giusto”. Perché un filosofo non può prescindere dal metodo.  

Leggi anche:

16 settembre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»