Berlusconi: “Se mi arrestano fate la rivoluzione, per i kalashnikov chiedete a Bossi”

ROMA – “Sono ancora qui ad affrontare le ire della sinistra e, speriamo di no, le eventuali azioni di qualche pm che potrebbero anche portarmi a non esser più libero. Se questo dovesse accadere, Cristo, spero che voi abbiate il coraggio di fare una rivoluzione“. Lo chiede Silvio Berlusconi, parlando agli amministratori locali di Forza Italia riuniti alla Camera, che si alzano in piedi per un lungo applauso. Lui, allora, replica: “Lo prendo come un impegno, per i kalashnikov rivolgetevi a Bossi“.

S. Berlusconi

S. Berlusconi

16 luglio 2015
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