Largo a band demenziali, a Bologna il primo festival/VIDEO

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BOLOGNA – Per gli appassionati degli Skiantos quest’estate sarà davvero speciale. Organizzato dal ‘mitico’ Sbarbo (Stefano Cavedoni), già nella band degli Skiantos, assieme al produttore della casa discografica indipendente LullaBit, esordisce a Bologna il primo Talent satirico di sempre. Si chiama Talentopoli, dove il più corrotto vince, e si baserà su gag e continui colpi di scena all’insegna della “cialtroneria”, come dicono gli organizzatori. Sono previsti tre eventi ai giardini del Cavaticcio, due eliminatorie il 22 e il 29 giugno, seguiti dalla finale il 2 luglio, in cui si esibiranno molte band demenziali del progetto “Lardo ai giovani”. Ad ogni evento, ogni gruppo dovrà suonare tre brani e naturalmente portare con se il suo “pubblico di merda”, per usare le parole di Freak Antoni, con cui formerà una squadra. Gli spettatori potranno comprare con due euro verdure da lanciare contro i ragazzi sul palco e chi vuole può anche prendere la verza da un chilo e mezzo per la bellezza di 150 euro. Il voto si baserà sulla corruzione e sul conflitto di interessi, visto che alcuni membri delle band sono anche giudici e ci sarà la presenza speciale della “Fata Minchia”, che con le sue carte deciderà il trionfo o la rovina della band.

Il simbolo dello show è il maialino boccalone che crede a tutto quello che gli si dice e rappresenta il tipico pubblico di un talent. Infatti l’iniziativa è stata pensata non solo per valorizzare il genere demenziale, fatto di band di nicchia e spesso isolate, ma vuole aprire una nuova finestra per tutti i ragazzi obbligati dalla televisione a vedere nei contest l’unica possibilità per raggiungere i loro sogni. L’obiettivo è aiutarli a “pensare con la propria testa”. Sbarbo sostiene che il demenziale sta sottraendo una marea di giovani al degrado” riferendosi alle tante band che parteciperanno. Sbarbo scherza poi sulle band e sulla loro assenza alla conferenza stampa definendoli “dei caz…” che “se avessimo avuto delle birre sarebbero venuti”. Però aggiunge una nota di rammarico perché gli Skiantos sono ancora insuperati.

“Il mondo non è andato avanti- dice- i giovani non sono stati capaci di fare qualcosa di meglio”. Ovviamente a Talentopoli non mancheranno i premi per le band vincitrici: si va da un accertamento ‘benevolo’ all’agenzia delle entrate ad una visita guidata al sistema fognario della propria città, passando per venti metri quadrati di mi piace‘ e “forse forse un contrattino discografico”. Presto uscirà anche il disco “Lardo ai Giovani” con 17 brani di 17 nuove band demenziali assieme alla casa discografica LullaBit.

di Andrea Farina

16 giugno 2016
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