Il lavoro in DIREtta, le notizie dal territorio - DIRE.it

Il lavoro in DIREtta, le notizie dal territorio

Il mondo del lavoro e non solo. Ogni giorno in Italia il tema dello sviluppo economico, dei rapporti tra imprenditori e lavoratori assumono i contorni piu’ diversi. Qui la ragione di ‘Lavoro in DIREtta’ lo speciale della Dire in collaborazione con i colleghi di Rassegna (www.rassegna.it). Buona lettura

MODENA: FIOM, OGGI PRESIDIO LAVORATORI RIZZI A MONTOPOLI VALDARNO  – Continua da stamattina il presidio dei lavoratori della Rizzi di Modena davanti alla sede toscana dell’azienda a Montopoli Valdarno (Pisa) per chiedere un confronto con la direzione aziendale su spettanze arretrate non ancora pagate (retribuzioni, trattamenti di fine rapporto, versamenti al fondo di previdenza complementare Cometa) e sulle prospettive di continuità produttiva dello stabilimento modenese.

CAGLIARI: FLC CGIL, IL 17/6 NUOVA PROTESTA DEI SINDACATI UNITARI – Domani mattina, in concomitanza con il primo giorno degli esami di maturità, nuova protesta dei sindacati unitari della scuola: appuntamento alle otto di fronte al Dettori a Cagliari, dove gli insegnanti si incateneranno ai cancelli del liceo classico. Non si placano le proteste contro al riforma della scuola del governo Renzi che passa da oggi al vaglio del Senato. Dopo lo sciopero del 5 maggio, le iniziative del 5 giugno e il blocco degli scrutini che in Sardegna ha visto adesioni del 90 per cento, il fronte unitario che mette insieme le sigle sindacali e i coordinamenti insegnanti e precari, pianifica le nuove tappe della protesta nel quadro della mobilitazione nazionale: i dettagli delle iniziative, il 23, 24 e 25 giugno, verranno definiti in questi giorni.

 

FIRENZE: FILCTEM CGIL, IL 17/6 PARTE CAMPAGNA SOCIAL SU FILIERA MODA – Parte da Pitti Uomo, uno degli appuntamenti principe della moda italiana, la campagna social della Filctem Cgil Firenze rivolta alle imprese e a tutti gli attori del territorio per chiedere un impegno concreto per rendere trasparenti, tracciabili e controllabili le filiere della moda. Sarà una sfilata ‘trasparente’, un flash mob, a dare il via alla campagna domani, 17 Giugno 2015 alle 12, presso la Fortezza da Basso Piazza Bambini di Beslan Firenze.

 

ANSALDO: FIOM CGIL, NO AI TAGLI PER LE NEO MAMME E ALLA 104 – “A seguito dell’ultimo incontro l’azienda ha inviato il testo che considera necessario per fare l’accordo, in particolare viene scritto che l’allattamento previsto dalla legge per assistere il figlio fino ad un anno d’età e l’utilizzo della legge 104 per seguire i famigliari inabili sono un problema di assenteismo e quindi devono essere penalizzati perdendo una percentuale del premio. In verità per chi utilizza la legge 104 si concedono alcune ore di franchigia (bontà loro), ma per chi deve seguire il bambino entro un anno dalla nascita niente perché “non è colpa dell’azienda se qualcuno vuole fare figli”. E’ quanto riportato in un comunicato stampa della Fiom Cgil di Genova. “Ogni giorno tutti ci spiegano che siamo un paese di vecchi, che la famiglia va tutelata e sostenuta (laici e cattolici), che il governo sostiene le mamme ed i papà – continua la nota -. Ma l’azienda vive con fastidio questi argomenti e dichiara che lei non toglie i diritti, solo costeranno di più per le donne e le mamme cioè mille euro in meno di premio dei loro colleghi. Mentre per chi utilizza la legge per assistere i famigliari disabili il taglio è inferiore 500 euro. Chiediamo alla politica, ai cattolici, ai laici se questo è giusto!! Cosi si conquistano i mercati del nord africa, dell’oriente e del resto del mondo? Noi pensiamo di no e diremo no a questa ipotesi d’accordo”.

 

ALLA COOPCA 400 POSTI DI LAVORO DA SALVARE – “Bisogna portare sotto i riflettori nazionali una vicenda che coinvolge due regioni e oltre 650 dipendenti, su cui pendono a oggi almeno 400 esuberi”. È l’appello lanciato dai sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil del Friuli Venezia Giulia e del Veneto che lunedì 15 giugno hanno partecipato all’incontro al Ministero dello sviluppo economico sulla situazione della Cooperativa. Coopca è alle prese con il concordato preventivo e in attesa di scongiurare il fallimento e/o l’amministrazione straordinaria. Ad oggi, anche in ragione della ipotesi più rosea del concordato preventivo, rimarrebbero esclusi i due terzi dei lavoratori (400 su 600 circa) dalla prospettiva occupazionale. Le offerte d’acquisto fin qui presentate, infatti (Coop Nordest, Conad, Despar, Alì e Discount) consentirebbero di garantire poco più di 200 posti di lavoro. I sindacati hanno chiesto al Ministero dello sviluppo economico di definire un tavolo permanente di coordinamento della vertenza, provvedendo a convocare congiuntamente i rappresentanti delle associazioni nazionali delle Cooperative, delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto e il commissario giudiziale. Sabato 20 giugno il concordato passerà alla prova finale dell’adunanza dei creditori, convocata al Palaindoor di Udine. “Sarà fondamentale che il voto sia favorevole- afferma al Messaggero Francesco Buonopane della Filcams Cgil Fvg- abbiamo bisogno che passi per evitare il fallimento, così avremo più tempo per individuare integrazioni al piano che mettano al riparo i posti di lavoro”.

 

LA GIORNATA INTERNAZIONALE DEL LAVORO DOMESTICO – Il 16 giugno di ogni anno si celebra la Giornata Internazionale del Lavoro Domestico, nel giorno in cui, nel 2011, fu approvata la Convezione ILO n.189 sul Lavoro Domestico Dignitoso, strumento fondamentale di emancipazione per milioni di lavoratrici e lavoratori in tutto il mondo. La Filcams Cgil c’era nel 2011, a Ginevra, e c’era nel 1974, quando in Italia fu firmato il primo Contratto Collettivo di lavoro in questo settore. Da allora il percorso verso la conquista di diritti fondamentali e di maggiori tutele per queste lavoratrici non si è mai fermato. “Oggi – scrive il sindacato in una nota – con più di due milioni di persone che lavorano in questo settore, con quasi la metà dei rapporti di lavoro ancora irregolari, con la domanda di questi servizi che cresce continuamente e con il quasi totale disinteresse di chi governa a intervenire per combattere il far west in cui si trovano lavoratori e famiglie, la Filcams prosegue nel suo lavoro di rappresentanza e tutela, ma anche e soprattutto di promozione professionale e sociale di questo settore. Il lavoro domestico è un lavoro prezioso, la cui dignità non sempre è giustamente riconosciuta”.

16 giugno 2015
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