Friuli Venezia Giulia

Sui binari i primi 3 nuovi treni regionali in Friuli. Altri 5 entro settembre

treni regionali caf friuli venezia giulia“Oggi apriamo una pagina nuova, con la messa in funzione di tre nuovi treni e l’arrivo degli altri cinque entro settembre: mettiamo quindi a disposizione dei nostri cittadini e dei nostri pendolari otto nuovi mezzi che miglioreranno notevolmente il servizio”. Così si è espressa oggi la presidente della Regione Debora Serracchiani salendo sul treno regionale 6017 in partenza alle 8:08 da Udine e diretto a Trieste, lungo la linea 15 sulla quale da domenica svolgono servizio due degli otto elettrotreni Civity della CAF – Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles.

“Finalmente ci mettiamo alle spalle una pagina grigia- ha aggiunto- dovuta ai ritardi nella messa in funzione di questi treni. Purtroppo la scelta di una gara che non prevedeva l’affidamento per treni già collaudati ha comportato dei ritardi”.

La presidente e l’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità, Mariagrazia Santoro, hanno accompagnato l’amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, il direttore nazionale del servizio passeggeri regionale, Orazio Iacono, e il direttore FVG Servizio passeggeri regionali, Simone Gorini, in un viaggio ordinario, che è servito a prendere visione delle caratteristiche dell’elettrotreno ETR 563 di nuova immissione. A bordo del treno erano presenti anche Vittorino Boem, presidente della IV commissione consigliare e i consiglieri regionali Roberto Revelant e Silvana Cremaschi.

I nuovi treni, che hanno caratteristiche innovative sotto i profili della comodità, della sicurezza, della tecnologia e dell’informazione, consentono di dismettere alcuni vecchi mezzi Ale 801 ormai superati e porre la Regione Friuli Venezia Giulia tra i primi posti in Italia per la bassa età media dei materiali in utilizzo, come conferma lo stesso Ad di Trenitalia, Soprano.

“L’età del materiale rotabile è un punto debole di tutto il servizio di trasporto ferroviario, la Regione Friuli Venezia Giulia con questo importante investimento ha ridotto un gap in modo estremamente efficace. Questo nuovo treno ha caratteristiche di accelerazione, regolarità e comfort estremamente migliori rispetto a quelle dei treni precedentemente in servizio- ha proseguito Soprano- e la clientela vi troverà grande vantaggio poiché grazie alla capacità di accelerazione si potranno studiare tracce più performanti, quindi con orari più ridotti. Soprattutto ci sarà una grande capacità di tenuta: con qualunque perturbazione sul traffico i treni saranno decisamente più puntuali e gli equipaggiamenti più moderni garantiranno migliori servizi a bordo”.

I treni sono composti da 5 moduli, estendibili a sei, per una lunghezza complessiva di 91,6 metri. La velocità massima è di 160 chilometri orari. L’ETR 563 ha 295 posti a  sedere (nella composizione a 5 moduli) e 263 posti in piedi. Molte le dotazioni dedicate all’accessibilità per i disabili: vi sono 36 posti a sedere configurati per persone a ridotta mobilità,  2 posti per carrozzelle, un sollevatore montacarrozzelle oltre al piano ribassato con pedana retraibile per l’accesso facilitato. Il treno è omologato per il trasporto delle bici ed è già prevista la possibilità di montaggio di un apposito kit per il trasporto fino a 30 cicli. Sul fronte della sicurezza e dei sistemi di informazione il treno è dotato di 15 telecamere, impianti antincendio e rilevatori di fumo, e di 10 schermi a led con 20 pannelli informativi oltre a 7 postazioni per la comunicazione diretta tra passeggeri e personale di bordo.

La procedura di acquisto degli elettrotreni è stata decisa con delibera di giunta regionale il 24  giugno 2009, con l’avvio delle procedure per l’affidamento della fornitura per un importo complessivo a  base d’asta di 53.650.000,00 euro (Iva esclusa). Il bando è stato pubblicato il 30 giugno dello stesso anno e l’aggiudicazione provvisoria alla ditta spagnola CAF.

16 giugno 2015
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