Firenze verso il restauro della Fortezza Da Basso, lavori entro un anno

firenze fortezza da bassoSul percorso di restyling della Fortezza da Basso di Firenze “non siamo fermi, ed è un fatto: abbiamo già avuto incontri ripetuti con la Regione e la Camera di Commercio”. E la Cciaa è disponibile ad “entrare con un impegno maggiore in termini finanziari in tutto il progetto di riqualificazione, recupero e gestione”. Il sindaco Dario Nardella, a margine dell’inaugurazione dell’88esima edizione di Pitti Immagine Uomo, fa il punto sul cuore pulsante della fieristica fiorentina. Lo fa ricordando il gruppo di lavoro “già costituito che dovrà dar vita al progetto preliminare, facendo tesoro della progettazione che abbiamo già realizzato”.

C’è poi “la prospettiva del G7 che il presidente Renzi ha confermato in occasione dell’ultimo incontro pubblico con Rossi alla viglia delle elezioni regionali”. Per quell’occasione Palazzo Vecchio proporrà al Governo la Fortezza da Basso come una delle possibili location da utilizzare per il vertice; per questo, spiega il sindaco, “dobbiamo farci trovare pronti per renderla non solo più ospitale, ma anche più efficiente, e con un sistema di accesso e mobilità migliorato”.

Infine Fortezza significa anche la cornice infrastrutturale che la circonda e di cui dovrebbe beneficiare. E qui Nardella fa la conta delle grandi opere in ballo a Firenze: “il completamento del sistema tramviario entro febbraio 2018 come ci siamo impegnati a fare”; in particolare “la linea 2 della tramvia che congiunge l’aeroporto che sarà rinnovato entro il 2017 con la pista nuova”. Così, conclude il sindaco di Firenze, “si potrà raggiungere la stazione e quindi la Fortezza non solo con la linea 1 da Scandicci, ma soprattutto dall’aeroporto e un domani dalla stazione Tav”.

“Mi auguro che il prossimo anno saremo qui a raccontare che la riqualificazione è già iniziata. Con Comune e Regione stiamo lavorando su questo” gli ha aftto eco Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio Firenze. “Penso- prosegue- di raccogliere la coda del lavoro fatto dai miei predecessori e di portare a casa il risultato. Non ci possiamo sottrarre al desiderio delle imprese di stare su questo territorio”.

16 Giugno 2015
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