Pizzarotti: “Ecco avviso, ora sì. Trasparenza? Non ci sono regole”

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PARMA – “Visto che qualcuno sosteneva che l’informazione di garanzia (impropriamente chiamato ‘avviso’) andasse comunicato prima e che avrei qualcosa da nascondere ho deciso di pubblicare quanto segue. Il primo è l’avviso di garanzia in questione (lo trovate sotto, in fondo all’articolo). Il secondo è un parere legale che spiega bene perché oggi è possibile farlo, mentre fino a qualche giorno fa non lo era. Potete leggere tutti, ma per riassumere il concetto è che l’informazione di garanzia è uno strumento a tutela degli indagati e se io avessi pubblicato queste informazioni prima che diventassero di dominio pubblico, avrei leso il diritto delle altre persone coinvolte in questa indagine. La mia vicenda è legata alla fondazione del nostro teatro e coinvolge persone che nulla hanno a che vedere con ruoli politici e hanno tutte le ragioni di vedere garantiti i propri diritti”. Lo scrive su facebook Federico Pizzarotti, sindaco di Parma.

Pizzarotti 2“È mia intenzione- aggiunge- rispondere anche alle controdeduzioni richieste dai vertici del MoVimento. Ho riguardato tutti i regolamenti, statuti, non statuti, e non c’è nessun regolamento interno che tratta la tematica degli avvisi di garanzia, e le regole per attivare la procedura di espulsione non sono state violate. Inoltre, la trasparenza che mi viene contestata non è citata espressamente in nessuno dei suddetti regolamenti, ma compare nel codice di comportamento dei gruppi parlamentari. Ecco, anche assumendomi quell’obbligo non lo avrei comunque violato”. “Concludo ribadendo ancora una volta che sono come sempre disponibile a confrontarmi sia con il direttorio, sia con il gruppo parlamentare che avrebbe richiesto un’assemblea. Penso che una diretta streaming come si faceva un tempo sarebbe in linea con quei concetti di trasparenza che mi vengono richiesti. Vediamoci e parliamo, solo così potremo chiarire. Io il mio passo in avanti l’ho fatto. Ora tocca a voi”.

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16 Maggio 2016
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