Sicurezza, i numeri del Viminale: a Roma 10,25 mln di euro, 136 agenti e 39 militari in più

Dopo le polemiche per la sicurezza, dal Viminale arriva il 'punto' su fondi e rinforzi arrivati nella capitale: da ottobre 2018 sono stati inviati 136 poliziotti in più
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ROMA – Con i fondi del Decreto Sicurezza, spiegano Fonti del Viminale, Roma ha ottenuto 9,53 milioni di euro dal 2018 al 2020. Con Scuole sicure la Capitale ha beneficiato di più di 724mila euro per la vigilanza anti-pusher nei pressi delle scuole. Da ottobre 2018, a Roma sono stati inviati 136 poliziotti in più. E nel piano di riorganizzazione è previsto l’arrivo di altre 844 unità solo per la questura di Roma.

Per Strade sicure, a febbraio sono stati inviati a Roma 39 militari, che portano a 1.989 le Forze Armate presenti in città. Fondi e rinforzi che si aggiungono a nuovi strumenti operativi offerti a sindaco e polizia municipale col Decreto Sicurezza per: velocizzare gli sgomberi, rafforzare il Daspo urbano, chiudere gli esercizi commerciali irregolari, contrastare le grandi piazze di spaccio e i parcheggiatori abusivi.

Contro le mafie, il Viminale ha rafforzato l’Agenzia per i beni confiscati in termini di uomini e mezzi. A Roma ci sono 442 immobili confiscati e gestiti dall’Agenzia e altri 261 sono già stati destinati per progetti di utilità sociale. Le aziende gestite dall’Agenzia sono 283 e 95 sono già state affidate.

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16 Aprile 2019
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