Sottomarino nucleare nel porto di Napoli. Capitaneria: “Non ci compete decidere”

NAPOLI – “All’attualita’ non e’ consentito l’ingresso in Porto ad unita’ a propulsione nucleare ne’ tantomeno a navi con carico radioattivo. Le decisioni in ordine all’arrivo e-o al transito delle unita’ navali militari straniere nelle acque territoriali nazionali non competono all’Autorita’ Marittima, quale organo periferico del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”. E’ quanto si legge in una nota che il contrammiraglio Arturo Faraone, comandante della Capitaneria del porto di Napoli, ha inviato al sindaco Luigi de Magistris. 

Il primo cittadino oggi ha chiesto spiegazioni in merito all’approdo nella rada della citta’ del sottomarino nucleare USS John Warner. Il mezzo avrebbe poi partecipato all’attacco in Siria della scorsa settimana. Nella lettera inviata a Faraone, l’ex Pm segnalava l’ordinanza emessa il 16 marzo 2018 “per le necessarie e correlate disposizioni di sicurezza e di navigazione”. 

“Ritengo opportuno precisare che questa Autorita’ – sottolinea Faraone – con quell’ordinanza, a seguito della comunicazione da parte dello Stato Maggiore della Marina Militare dell’arrivo in rada dell’USS John Warner, non ha autorizzato ma ha esclusivamente disciplinato, per quanto di propria competenza, come previsto dal Piano predisposto dagli Organi del ministero della Difesa, le attivita’ relative alla navigazione marittima connesse alla sosta del predetto sommergibile ai fini della sicurezza della navigazione per la salvaguardia della vita umana in mare”.
In sostanza, non sarebbe stato il comandante del porto di Napoli a decidere. Il contrammiraglio aggiunge di condividere con de Magistris la “preoccupazione” che lo ha portato da primo cittadino ad approvare la delibera di giunta con cui si dichiarava il Porto di Napoli “area denuclearizzata”.

 

Sottomarino nucleare Usa in rada. De Magistris: “Il porto di Napoli è un’area denuclearizzata”

 

16 Aprile 2018
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