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DIRE Emilia-Romagna

Bologna, manda un selfie del (finto) suicidio per far dispetto all’ex suocera

selfieBOLOGNA –  Simula un suicidio e manda il selfie all’ex ‘suocera’ aggiungendo: “Era questo che volevate. Addio”.  Tutto per fare un dispetto alla madre dell’ex compagna. Per i Carabinieri di Castel di Casio è stato invece un “gesto folle”. L’autore, come riferisce una nota dell’Arma, è un 32enne di Castel di Casio: si è inventato tutta la messinscena.

E’ andata così: intorno all’1 di questa notte, la Centrale operativa del 112 ha ricevuto la segnalazione di una donna preoccupata dopo aver ricevuto mandato un messaggio su WhatsApp con scritto: “Era questo che volevate. Addio”, accompagnato da un selfie che ritraeva l’ex compagno della figlia con un coltello puntato alla gola apparentemente insanguinata. Per scongiurare il peggio, l’operatore della Centrale operativa ha allertato una pattuglia dei Carabinieri di Vergato e un’ambulanza del 118 mandandoli sul posto. I Carabinieri sono scesi dall’auto e si sono precipitati davanti all’abitazione dell’aspirante suicida che, “invece di farla finita come aveva dato ad intendere, era sul pianerottolo di casa e non mostrava alcuna ferita da taglio”, riferiscono i Carabinieri. “Volevo fare un dispetto alla ex suocera”, è quanto il 32enne ha detto ai militari per giustificare la messinscena, architettata “con cura senza trascurare il minimo dettaglio, come il liquido rosso usato per far credere alla donna di aver reciso un’arteria”, sottolineano i Carabinieri.

16 aprile 2015

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