Con Aldo Moro le Brigate Rosse uccisero l'alleanza tra comunisti e cattolici. E in Italia fu tutta un'altra storia - DIRE.it

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Con Aldo Moro le Brigate Rosse uccisero l’alleanza tra comunisti e cattolici. E in Italia fu tutta un’altra storia

Una fredda mattina. Era il 16 marzo del 1978, da poco passate le 9.  In via Mario Fani, a Roma, un commando delle Brigate Rosse trucidava 5 uomini della scorta e rapiva Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, il partito che governava da sempre l’Italia. 

Quella mattina Moro era atteso alla Camera dove era in programma la presentazione del IV Governo Andreotti, nato su iniziativa di Aldo Moro che aveva spinto e trovato un primo coinvolgimento del Partito Comunista Italiano nella trattativa per la sua formazione.

Proprio per questo si era attirato attacchi da parte di esponenti di primo piano del suo partito ed anche dagli ambienti della destra governativa degli Stati Uniti. Non solo, la strategia del Compromesso storico, la collaborazione tra il Pci di Enrico Berlinguer e la DC per gestire quella difficile fase, che prima o poi doveva sfociare anche in una piena alleanza di governo, era malvista dal Partito Comunista Sovietico che dal 1917 imperava e dominava in Russia e nell’est Europa.

La possibilità di arrivare al potere attraverso le regole democratiche avrebbe fatto saltare la politica sovietica e messo in crisi il suo assetto di potere basato sulla dittatura del partito e dei suoi leader.  Anche in Unione Sovietica allora si fece di tutto per far fallire l’esperimento italiano. 

Dal 16 marzo e fino al 9 maggio, quando Moro fu ucciso e fatto ritrovare  nel bagagliaio di una Renault 4 rossa, ci fu una lunga trattativa che creò  polemiche e spaccature nelle forze politiche del tempo. Tra chi voleva trattare e quanti invece  si opposero perché non si poteva scendere a patti con i terroristi. 

Aldo Moro fu ucciso, con la sua morte saltò anche l’alleanza politica tra Dc e Pci e cominciò la stagione del Pentapartito, l’alleanza di tutti eccetto il Pci.  Una stagione che durò fino al 1992 quando lo scandalo ‘Tangentopoli’ spazzò via la Dc, il Psi e tutto il sistema politico allora al governo.

16 marzo 2018
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