VIDEO | Senato, Caligiuri (Fi): “Il seggio di Salvini spetta a me”

Fulvia Caligiuri è la prima dei non eletti, in Calabria, a causa di alcune irregolarità nella registrazione dei voti del 4 marzo 2018. "Salvini è stato eletto in Lazio, rispetti le regole", dice l'esponente di Forza Italia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Salvini rispetti le regole. Lui non è stato eletto in Calabria ma nel Lazio“. Fulvia Caligiuri, candidata calabrese di Forza Italia, ai microfoni di Calabrianews24 ricostruisce la vicenda che la vede protagonista come prima dei non eletti. Caligiuri ha fatto ricorso con alcune irregolarità nella registrazione dei voti, nello spoglio del 4 marzo 2018. E la giunta delle elezioni, spiega l’imprenditrice agricola in tv, ha riconosciuto che aveva ragione. Ora la giunta è chiamata a votare la decadenza dell’elezione di Matteo Salvini – che sarebbe comunque eletto nel Lazio – e dopo la giunta altrettanto dovrebbe fare l’aula.

“Due le tipologie di errori” riscontrati. “La più comune è l’inversione di voti tra Forza Italia e Fratelli d’Italia. In una sezione, ad esempio- spiega Caligiuri- 100 voti sono andati a Fdi e 2 a Fi. La giunta per le elezioni al Senato ha calcolato circa 3mila voti che Fi non si è vista riconoscere dalla Corte d’appello, mentre ne aveva diritto.

Conti sbagliati, voti tolti a Forza Italia

E poi in alcune sezioni i voti della coalizione non sono stati correttamente divisi tra i candidati della coalizione ma sono stati tutti attribuiti alla Lega. Rifacendo i calcoliil secondo seggio calabrese spetta a Fi e non alla Lega. Il relatore in giunta per le elezioni ha verificato questi dati, ma la giunta non si è espressa in modo definitivo. Dovrà farlo e poi toccherà all’aula. Mi rendo conto che avere contro il ministro dell’interno fa notizia. Ma io mi aspetto soprattutto da lui il rispetto delle regole”, conclude Caligiuri.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

16 Febbraio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»