In Brasile la direttrice di Vogue si dimette per foto ‘schiaviste’

Le foto sono state scattate durante la festa per i suoi 50 anni, ma quelle giovani donne nere vestite di bianco hanno ricordato a molti lo schiavismo
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ROMA – Donata Meirelles, direttrice dell’edizione brasiliana della rivista ‘Vogue’, si è dimessa a seguito delle polemiche dilagate sul web per alcune fotografie scattate durante la sua festa di compleanno che avrebbero ironizzato sul dramma dello schiavismo. Negli scatti, regalati agli invitati come foto ricordo, è rievocato il periodo in cui la schiavitù era ancora in vigore. In particolare sono ritratti gli invitati, seduti su una sedia simile a un trono, attorniati da giovani donne nere vestite di bianco in pose che ricordano lo schiavismo di epoca coloniale.

Meirelles, bianca, festeggiava il suo cinquantesimo compleanno. Le sue scuse, affidate ai social, non sono bastate. Stephanie Ribeiro, opinionista dell’edizione locale di ‘Marie Claire’, ha sottolineato che “le donne nere erano usate per creare uno sfondo esotico alla scena” e che “è una reminescenza del colonialismo ricordare romanticamente i tempi in cui i bianchi erano considerati superiori e i neri erano deumanizzati”.

Secondo alcuni sondaggi, in Brasile oltre metà della popolazione si definisce nera o meticcia. ‘Vogue’ aveva pubblicato in copertina la foto di una ragazza di colore per la prima volta solo otto anni fa, a ben 36 anni dalla sua prima edizione.

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16 Febbraio 2019
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