Puglia

SS172. Strada chiusa dalla magistratura, ass. Giannini incontra le parti

palazzo_regione-pugliaBARI – L’assessore ai Lavori Pubblici della regione Puglia, Giovanni Giannini, ha tenuto questa mattina un incontro sulla situazione della statale 172 tra Martina Franca e Locorotondo, sequestrata e chiusa al traffico dalla Magistratura perché a rischio cedimento per lo sversamento di reflui provenienti da un depuratore.

   Come è noto, la chiusura del tratto di strada ha causato ingenti difficoltà al traffico di pendolari, studenti e commerciale. Giannini per questo oggi ha incontrato i sindaci dei comuni di Locorotondo, Martina e Alberobello e i rappresentanti di Anas, Aqp e Fse.

   “Il magistrato– ha confermato Giannini– ha sequestrato la strada per il rischio crollo. Per accedere al tratto interessato, occorre comunque fermare il flusso dei reflui. L’Anas si è quindi impegnata ad effettuare lavori di messa in sicurezza, ma serve spostare il flusso per il quale non c’è un recapito alternativo. L’unico modo sarebbe scaricare nel sottosuolo, ma ciò è vietato dalla legge. Si è pensato quindi di mettere in sicurezza temporaneamente il muretto della strada a rischio, al fine di consentire la realizzazione, da parte di AQP nei tempi tecnici strettamente necessari, di nuove trincee drenanti nell’ambito di un progetto più articolato che prevede gli interventi sull’inghiottitoio da utilizzare come recapito di emergenza. In più si avvierà lo studio di fattibilità per la realizzazione – coerentemente con i vincoli ambientali e paesaggistici della Valle d’Itria, di una condotta per lo scarico a mare, previo utilizzo dei reflui affinati per fini irrigui agricoli”.

   “Le Ferrovie Sud Est– ha concluso– garantirà nel frattempo il servizio di collegamento tra Locorotondo e Martina mediante treni e istituendo un servizio supplementare bus tra la stazione di Martina e il centro, potenziando anche il servizio su gomma sulle altre direttrici interessate dalla deviazione”.

16 febbraio 2016
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