Bullismo, in Sicilia ddl per prevenirlo e sostenere le vittime

Un disegno di legge presentato dal deputato Giorgio Assenza, "Diventerà bellissima", all’Assemblea regionale siciliana

PALERMO – Supportare interventi e azioni di prevenzione, gestione e contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo cercando di prevenire il rischio nell’eta’ dell’infazia e dell’adolescenza e tutelando la crescita edicativa, psicologica e sociale dei minori. Questo l’obiettivo di un disegno di legge presentato dal deputato di Diventera’ bellissima all’Assemblea regionale siciliana Giorgio Assenza, che e’ anche presidente del Collegio dei questori del Parlamento. Il ddl prevede l’introduzione del ‘Piano triennale regionale degli interventi per prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo’: uno strumento attraverso cui sostenere interventi finalizzati all’educazione civica digitale e all’utilizzo consapevole delle tecnologie informatiche e di internet, soprattutto in ambiente scolastico.

Il Piano individua “gli interventi necessari per prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo, le priorita’ e i criteri per la loro realizzazione”, oltre che le modalita’ e gli strumenti utili al monitoraggio del fenomeno.  Tra gli strumenti previsti la realizzazione di campagne di sensibilizzazione all’interno delle scuole, la promozione di iniziative sull’uso consapevole di internet e delle nuove tecnologie informatiche e l’organizzazione di corsi di formazione del personale scolastico, degli educatori e dei genitori. Il disegno di legge, inoltre, prevede l’attivazione di programmi di sostegno, anche con progetti personalizzati, rivolti ai minori vittime di bullismo e cyberbullismo e alle loro famiglie. prevista una copertura finanziaria di duecentimila euro all’anno per tre anni. “Si tratta di un fenomeno che interessa sempre piu’ giovani anche in Sicilia”, afferma Assenza alla Dire a margine del tavolo tecnico in corso a Palazzo dei Normanni di Palermo, sede dell’Ars. “La nostra regione deve mettersi al paso con le altre.

Il disegno di legge e’ aperto al confronto con gli Ordini professionali, le forze di polizia e i giudici minorili affinche’ arrivino suggerimenti di modifica che consentono al testo di migliorare ed essere il piu’ completo possibile. L’obiettivo finale – conclude Assenza – e’ contribuire alla prevenzione del fenomeno e arrivare alla collaborazione con scuola e famiglie”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Guarda anche:

16 Gennaio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»