Welfare

Tornano i Click Days di Unicusano: in palio 75 borse di studio

ROMA – Tornano i Click days. Edizione 2018 per l’iniziativa dell’Università Niccolò Cusano che mette in palio 75 borse di studio, 15 per ogni facoltà dell’ateneo.

“Già negli anni scorsi centinaia di studenti si sono iscritti e hanno frequentato la Cusano con profitto, senza doversi preoccupare del peso economico– spiega all’agenzia Dire il rettore dell’ateneo con sede a Roma, Fabio Fortuna-. Oltretutto mettiamo a disposizione un grande campus con metodologie d’insegnamento all’avanguardia, laboratori di ricerca, aule multimediali, una radio in fm nota e affermata, una mensa, un bar, palestra, servizio navetta e molto altro”. Una formula che ha attratto numerosi ragazzi dell’hinterland romano. “La risposta e’ stata ampiamente positiva e, spesso, girando nei corridoi dell’universita’ mi rendo conto della soddisfazione dei ragazzi”.

Il bando è rivolto agli studenti ammessi ai corsi di laurea plus e consentirà l’esonero dal pagamento delle rette per l’anno accademico 2018-2019 e per i 4 anni accademici successivi (a esclusione della tassa regionale annuale per il Diritto allo studio), utili per il conseguimento della laurea triennale e della specialistica o della laurea magistrale a ciclo unico.

Le facoltà dell’Università Niccolò Cusano coinvolte sono quelle di:

– Area Economica;

– Area Giuridica;

– Area Politologica;

– Area Psicologica;

– Area Ingegneristica.

Potranno partecipare al bando gli studenti che conseguiranno il diploma di istruzione secondaria superiore alla fine di questo anno scolastico presso un istituto del Comune di Roma o di un Comune confinante.

Chi vincerà? La partecipazione è ‘a tempo’, ovvero si aggiudicheranno la borsa di studio i primi 75 studenti che faranno arrivare tramite Pec la loro domanda regolarmente compilata, a partire dalle 16 del 15 febbraio e fino alle 24 del 28 febbraio 2018.

“Il meccanismo prescelto non si basa su criteri particolari perche’ l’accesso non vuole essere precluso a nessuno- spiega in conclusione Fortuna-. Imporre criteri meritocratici, infatti, avrebbe precluso agli studenti meno brillanti nella scuola secondaria superiore la possibilita’ di poter usufruire dell’agevolazione. L’esperienza mi insegna che, in molti casi, negli studi universitari puo’ eccellere chiunque, compresi coloro che durante la scuola stentavano”. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.unicusano.it.

16 gennaio 2018
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