Campania

In Campania, in arrivo 25 borse di studio per i figli delle vittime innocenti della criminalità

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NAPOLI – Sono 25 e sono borse di studio destinate ai familiari delle vittime innocenti della criminalità. Ad istituirle, nell’ottica della pari dignità di tutte le vittime, il Coordinamento campano dei Familiari delle vittime innocenti della criminalità con il sostegno della Fondazione Polis, struttura della Regione Campania.

Le borse di studio saranno assegnate a Napoli a Palazzo Santa Lucia (sede della Giunta regionale) venerdì 18, alle 16. Alle 25 consegne si aggiunge una donazione speciale alle figlie di Anatolij Korol, il muratore ucraino ucciso in un supermarket di Castello di Cisterna lo scorso 29 agosto, nel tentativo di sventare una rapina. L’iniziativa, già promossa lo scorso anno, vuole anche accendere i riflettori sull’esigenza di un’equiparazione giuridica tra tutte le vittime innocenti dei reati intenzionali violenti, secondo quanto prescritto dall’Unione Europea con la Direttiva 2004/80/CE. Al momento, infatti, l’Italia risulta inadempiente, in quanto prevede disposizioni normative a tutela delle vittime del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere, ma non a beneficio della criminalità cosiddetta “comune”.

15 dicembre 2015
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