Tg Politico, edizione del 15 novembre 2018

Si parla di: Genova, passa il decreto ma è scontro al Senato; Manovra, Conte all’Europa: No all’infrazione

GENOVA, PASSA IL DECRETO MA E’ SCONTRO AL SENATO

Via libera al decreto emergenze in un clima di scontro al Senato. A tre mesi dal crollo del ponte Morandi, Palazzo Madama licenzia il provvedimento con 167 voti favorevoli, 49 contrari e 53 astensioni. Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli, presente in aula, ha alzato il pugno in segno di vittoria. Un gesto che e’ stato interpretato dalle opposizioni come una mancanza di rispetto all’aula e nei confronti dei 43 morti di Genova. La calma e’ tornata quando la presidente Casellati ha fatto rispettare un minuto di silenzio.

NAPOLI. PER SALVINI SELFIE CON SOSTENITORI IN PIAZZA

Tensione in maggioranza sullo smaltimento dei rifiuti in Campania. I due vicepremier, Luigi Di Maio e Matteo Salvini illustrano linee contrapposte. Per Salvini, in visita a Napoli, bisogna implementare un termovalorizzatore in ogni provincia. “Se produci rifiuti, li devi smaltire”, e’ il principio illustrato da Salvini. Per Di Maio invece gli inceneritori non c’entrano una ‘beneamata ceppa’ e tra l’altro non sono nel contratto di Governo. Contrario anche il ministro dell’Ambiente Sergio Costa: “Non possiamo permetterci di bruciare risorse economiche, e anche posti di lavoro, creando danni ambientali e alla salute”.

MANOVRA, CONTE ALL’EUROPA: NO ALL’INFRAZIONE

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte chiede alla Commissione europea di non avviare la procedura d’infrazione per l’Italia sulla manovra economica. Conte, in visita a Dubai, dove ha incontrato una delegazione di imprenditori italiani ha ricordato le misure a favore delle imprese nel decreto fiscale e nella legge di bilancio. “Stiamo studiando- ha detto- altre misure per abbreviare i termini di pagamento da parte della pubblica amministrazione”.

PERNIGOTTI. DI MAIO: IN ARRIVO LEGGE PER MADE IN ITALY

La Pernigotti conferma la chiusura dello stabilimento di Novi Ligure e il governo convoca la proprietà turca. Oggi incontro al Mise con il presidio dei lavoratori che distribuiscono cioccolatini e chiedono di tutelare i 100 posti di lavoro. Di Maio annuncia che entro l’anno sarà approvata una legge che colleghi i marchi al territorio. E assicura che il tavolo continuerà a Palazzo Chigi, perché sarà lo stesso premier Giuseppe Conte a convocare l’azienda.

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15 Nov 2018
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