Decreto Genova, Toninelli: “Crollo evitabile, magari il responsabile è in aula”

Toninelli, tra le proteste delle opposizioni, prima ringrazia tutti i senatori, poi sferra un attacco.

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ROMA – Il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli si difende dall’accusa di aver alzato il pugno nel corso del voto sul dl Genova. “Era un’esultanza legata al fatto che la meravigliosa citta’ di Genova che era in ginocchio non solo si rialzera’ per un evento che poteva e doveva essere evitato” ma tante famiglie “avranno i soldi per comprare finalmente una nuova abitazione”, dice nel suo intervento in aula.

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Toninelli, tra le proteste delle opposizioni, prima ringrazia tutti i senatori, poi sferra un attacco. “Magari c’e’ qualche responsabile in quest’aula che ha permesso a societa’ autostradali di ingrassare le proprie finanze e i bilanci”, dice.

E aggiunge: “Non replichero’ a coloro che mi hanno attaccato personalmente perche’ uno e’ stato gia’ mandato a casa dagli italiani” e l’altro ha ricevuto a Genova un procedimento penale per peculato.

Il ministro Danilo Toninelli al Senato ricorda poi il crollo del Ponte Morandi e parla di “un evento che poteva e doveva essere evitato e magari c’e’ qualche responsabile in quest’aula che ha permesso a societa’
autostradali di ingrassare le proprie finanze e i bilanci”.

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15 Novembre 2018
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