Decreto Genova, bagarre in aula. Le opposizioni: “Toninelli ci sbeffeggia”

Dai banchi delle opposizioni si levano cori "dimissioni, dimissioni", nei confronti di Toninelli.

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ROMA – Bagarre al senato dopo il voto sul dl Genova. Toninelli alza il pugno durante il voto, denuncia Forza Italia. Le opposizioni ne chiedono le dimissioni. Casellati minaccia una nuova sospensione dei lavori.

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Ecco in sequenza gli interventi, dopo il voto.

“Ministro da qui non riesco a vedere, mi risulta che lei avrebbe gesticolato in maniera non troppo commendevole per un ministro”, dice la presidente del senato Maria Elisabetta Alberti Casellati rivolta al ministro Danilo Toninelli.

Casellati aggiunge: “Devo necessariamente riprende alcuni atteggiamenti che non sono commendevoli e non possono essere riprodotti in questa aula. Invito tutti ad avere un atteggiamento corretto per il rispetto delle istituzioni”.

Interviene la capogruppo di Forza Italia Annamaria Bernini denunciando “una vergognosa manifestazione di inciviltà da parte del ministro Toninelli che ha alzato il pugno durante la votazione”.

Dai banchi delle opposizioni si levano cori “dimissioni, dimissioni”, nei confronti di Toninelli. Casellati minaccia la sospensione dell’aula, perchè l’emiciclo, dice, “non merita questa manifestazione di indisciplina”.

Riprende la parola Bernini: “Ci sono stati dei morti. L’abbiamo visto alzare il pugno, masticare gomma americana, sbeffeggiarci. Non gli chiediamo di condividere quello che diciamo, ma di ascoltare”.

Andrea Marcucci capogruppo del Pd rincara e parla di “atti offensivi e provocatori da parte del ministro Toninelli e del ministro Lezzi, nonostante i richiami della presidente”.

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15 Nov 2018
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