Serracchiani: “Porto di Trieste congiunzione tra Italia e reti europee”

porto trieste

TRIESTE – Il Protocollo d’intesa tra Regione Friuli Venezia Giulia, Rete ferroviaria italiana e Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale “crea le condizioni per fare dello scalo di Trieste un riferimento europeo dell’attrazione intermodale in grado di moltiplicare i volumi di traffico, già oggi in costante crescita“. Lo ha detto la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, subito dopo la sigla dell’accordo che fissa gli impegni nella realizzazione del nuovo Piano regolatore ferroviario di Trieste Campo Marzio e delle connessioni con le aree portuali e degli interventi collegati.

“L’accordo di oggi – ha rilevato Serracchiani – segna un passaggio cruciale perché prevede interventi vitali sulla funzionalità ferroviaria del porto di Trieste secondo una strategia urbanistica condivisa tra i soggetti competenti. Lo scalo triestino diventa stabilmente anello di congiunzione tra il sistema Paese e le reti europee: questo salto di qualità è frutto di un lavoro di forte coordinamento e di opzioni e competenze che in passato non avevano trovato una sintesi e che trasforma oggi una vocazione in un progetto di sviluppo attrezzato su solide basi”.

di Mattia Assandri, giornalista

15 Nov 2016
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