Europa

Ue, rafforzato il partenariato con i Paesi terzi

unione-europea_conferenza-stato-unioneROMA – Sono ben otto i nuovi progetti approvati dalla Commissione europea nel quadro del partenariato coi Paesi terzi, per un totale di oltre 32 milioni di euro. Scopo del progetto, “rafforzare la cooperazione con i paesi partner in settori prioritari”, come spiega la Commissione in una nota. Si punta inoltre “a sostenere gli obiettivi strategici” dell’Unione a livello mondiale, e nel quadro di temi fondamentali come i cambiamenti climatici, la sostenibilità, l’agenda digitale internazionale e l’aviazione civile. Il principale e più ambizioso tra questi pacchetti riguarda un piano da 8 milioni di euro per rafforzare la strategia Ue per il mercato unico digitale, con cui Bruxelles intende lavorare “in ambiti quali la protezione dei dati personali, la fiducia e la sicurezza nel cyberspazio, l’accesso transfrontaliero al materiale probatorio elettronico e la normazione delle Tic.

L’Ue- prosegue la nota- promuoverà una dimensione più ecologica delle economie, delle prassi ambientali sostenibili e la lotta contro i cambiamenti climatici”. Per raggiungere questi obiettivi avvierà una serie di azioni volte a: “ridurre le emissioni di particolato carbonioso nell’Artico (con uno stanziamento di 1,5 milioni di euro). Aiutare i paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo a diversificare le loro economie, riducendone la dipendenza, spesso quasi esclusiva, dall’estrazione di idrocarburi (il piano prevede 3 milioni di euro).

Migliorare le tecnologie per la cattura e lo stoccaggio del carbonio in Cina (attraverso 1 milione di euro di budget) al fine di ridurre le emissioni di CO2 delle centrali elettriche a carbone”. Tutte queste azioni, tiene a sottolineare la Ce, contribuiranno all’attuazione dell’Accordo di Parigi sul clima. La manovra nel suo complesso favorirà anche un avvicinamento tra Bruxelles e Pechino. Promosse infatti diverse iniziative – per un totale di 3 milioni di euro – che garantiranno maggiore spazio a politiche e leggi più attente all’ambiente.

Un progetto già in corso con la Cina e con l’India sarà poi esteso all’America latina con 7 milioni di euro, e al Sud-Est asiatico, con altri 7,5 milioni di euro, nel settore dell’aviazione civile, nel tentativo di ridurre l’impatto del trasporto aereo sull’ambiente e sul riscaldamento globale. Un altro fondo di 1,2 milioni sarà impiegato per rilanciare i rapporti tra l’Ue e i suoi partner strategici, “ma anche con altri Paesi, su una vasta gamma di settori, tra cui la governance democratica, la tutela dei consumatori, la protezione ambientale, la crescita economica e la sostenibilità. Ciò rafforzerà la nostra capacità di definire e attuare approcci e risposte comuni alle sfide globali“, scrive in chiusura la Commissione.

 

15 novembre 2016
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