Roma, 500 concerti e 11 festival: il programma della nuova stagione dell’Auditorium

ROMA – Cinquecento concerti e spettacoli, oltre 50 lezioni e 11 tra festival e rassegne che ospiteranno i grandi protagonisti della scena musicale e culturale italiana e internazionale. Sono i numeri della diciassettesima stagione dell’Auditorium Parco della Musica, presentata stamani dal presidente e dall’ad di Fondazione Musica per Roma Aurelio Regina e Josè Dosal, alla presenza del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, del vicesindaco di Roma, Luca Bergamo, e del presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti.

Una stagione pensata per tutti i pubblici e ricca di sorprese. È proprio questa trasversalità che ha consentito all’Auditorium di registrare un aumento del 3% di presenze (circa 312mila) con un incasso totale maggiore del 13% rispetto allo stesso periodo del 2017. “Questa estate la Cavea in piedi con oltre 40 concerti è stata la grande novità dell’Auditorium, ma al ritorno a settembre ci sono stati già grandi eventi- ha detto Dosal- Vogliamo alzare sempre di più il livello di qualità dell’offerta culturale e il programma musicale che abbiamo ideato è davvero incredibile”.

LA MUSICA INTERNAZIONALE

Tra i concerti già in vendita quelli di star internazionali come Ben Harper che ritorna all’Auditorium per un concerto già sold out, The Musical Box storica tribute band dei Genesis, i Morcheeba, il grande virtuoso della chitarra Tommy Emmanuel, il trio brasiliano Tribalistas, Ben Frost, Richard Galliano, Goran Bregovic ma soprattutto Take That e Toto. Per quanto riguarda il Jazz, sempre di casa all’Auditorium, tra i molti concerti si parte con il trombettista Enrico Rava, poi il sassofonista Joe Lovano per proseguire con il nuovo atteso progetto di Stefano Bollani fino al ritorno di John Scofield a febbraio.

LA MUSICA ITALIANA

Tra gli italiani ritorna Malika Ayane, grandi protagonisti della canzone come Edoardo Bennato, Max Gazzè, Giovanni Allevi, Mario Biondi, Nicola Piovani, Luca Barbarossa e Sergio Cammariere.

MUSICA PER IL CINEMA

Sempre più presente nella programmazione il filo della musica per il cinema. Tra i concerti quello dedicato alle musiche del Commissario Montalbano di Franco Piersanti, gli incontri sul tema cinema e jazz alla casa del jazz a cura di Mario Sesti e Luciano Linzi che avranno come tema Herbie Hancock e Woody Allen e i concerti di Nicola Piovani e l’omaggio a Trovajoli.

NATALE ALL’AUDITORIUM

A Natale arriva come di consueto il Natale all’Auditorium che quest’anno presenta un programma di concerti con grandi protagonisti della canzone d’autore: Sergio Cammariere, Irene Grandi, Pastis, Luca Barbarossa, Max Gazzè, Giovanni Allevi, Nicola Piovani e Mario Biondi. Dal 21 dicembre ritorna inoltre il festival Gospel.

“Questa estate la Cavea in piedi con oltre 40 concerti è stata la grande novità dell’Auditorium, ma al ritorno a settembre ci sono stati già grandi eventi- ha detto Dosal- Vogliamo alzare sempre di più il livello di qualità dell’offerta culturale e il programma musicale che abbiamo ideato è davvero incredibile”.

BERGAMO: NUOVA STAGIONE AUDITORIUM POGGIA SU GAMBE SOLIDE

“Questa è un’istituzione culturale che si muove bene e che è capace di stabilire alleanze pubbliche e private”. Lo ha detto il vicesindaco di Roma, Luca Bergamo, intervento alla presentazione della nuova stagione dell’Auditorium, Parco della Musica. “Dunque la stagione che viene presentata- ha aggiunto- è una stagione che poggia su delle gambe solide. Gambe che cominciano a rappresentare degli effetti su tutta la città e questo penso sia un buon segnale e non lo attribuisco solo al lavoro dell’amministrazione che rappresento ma anche a un rapporto di collaborazione tra istituzioni che hanno funzioni diverse. Istituzioni che capiscono che la strategia di sviluppo della città, che è la capitale del Paese, è interamente legata alla capacità di farne emergere la sua dimensione naturale, moderna e di essere un luogo dalla funzione culturale e dalla conoscenza che unisce un enorme patrimonio culturale”. E a tal proposito, secondo Bergamo questa funzione si evince nella sana “concorrenza con il Palazzo delle Esposizioni che sarà sempre più accesa, anche se le tracce di collaborazione tra le due istituzioni sono già ben visibili”.

TAGLIAVANTI: “AUDITORIUM FONDAMENTALE PER SVILUPPO ROMA”

“Il programma della nuova stagione è ricco e di sicuro successo. L’Auditorium, non va mai dimenticato, è importante per lo sviluppo economico e culturale di Roma. Non esiste nessuna città italiana che vanta i numeri dell’Auditorium”. Lo ha detto il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, intervenendo alla presentazione della stagione 2018-2019 dell’Auditorium parco della musica. “I romani sono innamorati dell’Auditorium, è un amore che va avanti da 17 anni” ha sottolineato Tagliavanti, che poi ha ricordato il ritorno del Festival Economia Come. “Anche qui possiamo rappresentare e discutere del futuro economico del Paese e della nostra città- ha spiegato- Non è vero che Roma ha un cattivo rapporto con l’economia. Basta vedere il successo di Maker Faire”.

 ZINGARETTI: “FESTA PERLA DI ROMA, HA RESISTITO AD ATTACCHI”

“È vero, hanno fatto di tutto contro la Festa del cinema di Roma ma abbiamo resistito. Io sono testimone oculare, in questi 11 anni di mio ruolo da amministratore, di tante sarabande e dibattiti e ha resistito la Festa perché è stato, ed è, un grande evento internazionale che alla fine resiste per il gradimento del pubblico”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a margine della presentazione della stagione 2018-2019 dell’Auditorium Parco della Musica.

“Però- ha aggiunto Zingaretti- io sono contento di dire che in tutte le fasi storiche noi siamo ancora qua. La cultura va difesa e va rilanciata e un festival è sempre una grande occasione”.

 A proposito dell’edizione della Festa del Cinema di Roma presentata alcuni giorni fa, Zingaretti ha detto: “L’edizione che è stata annunciata è meravigliosa e proietterà Roma nel mondo ancora una volta per la forza di una storica identità della città, che e’ città di cinema. Non ci dimentichiamo mai che il Lazio è la seconda regione europea per investimenti sull’industria dell’audiovisivo e questo grazie anche a delle politiche che abbiamo messo in campo. Questo significa tante cose e la Festa del Cinema e’ una perla che noi dobbiamo curare e rilanciare ogni anno”, ha concluso Zingaretti.

 

PUBBLICO SEMPRE PIÙ SODDISFATTO DELL’AUDITORIUM

L’Auditorium Parco della Musica si conferma il Polo culturale di Roma per eccellenza, capace di attrarre un pubblico eterogeneo composto di studenti, impiegati, disoccupati, liberi professionisti, all’insegna soprattutto della musica. È quanto emerso da un’indagine effettuata tra luglio e settembre, durante le serate degli spettacoli del Roma Summer Fest. Sono state condotte 700 interviste ‘face to face’ per conoscere il pubblico, risultato composto in prevalenza da impiegati (34%) e studenti (32%), molti i laureati (47%), poi liberi professionisti (9%), imprenditori (6%), disoccupati (6%), insegnanti (4%). In prevalenza sono romani, ma non solo (il 30% viene da fuori Roma). La maggioranza degli intervistati frequenta l’Auditorium 1 o due volte l’anno (42%), se non meno di una volta (36%), con una quota minore per chi partecipa agli spettacoli più di 3 volte (17% da 3 a 5 volte, 5% più di 5 volte). Per una grandissima maggioranza di intervistati l’Auditorium, se definito in una sola parola, è musica (64%). A seguire: arte (20%), bellezza (6%), divertimento (4%), esclusività (3%) e monumento (1%). Gli intervistati si dividono quasi a metà nell’indicare l’Auditorium come un luogo per spettacoli (46%) o uno spazio culturale (42%). L’83.66% del pubblico definisce i concerti come l’attività più importante e che preferisce, seguita dai Festival al 41,98%. Il genere musicale che gli intervistati vorrebbero incrementato è quello dedicato a giovani artisti italiani (42,28%), seguito da artisti pop italiani e internazionali (35,38%). L’indice di gradimento per gli eventi in programma in una scala da 1 a 5 si attesta per il 74% al 4. Il genere più amato nella programmazione è il rock per il 43,63%, seguito da pop per il 27,89% e il jazz con il 25, 94%.

Inoltre il 58% degli spettatori intervistati ha percepito un cambiamento positivo negli ultimi due anni. Per migliorare qualità e quantità della frequentazione di concerti e spazi gli intervistati segnalano i costi alti degli spettacoli (42%), le difficoltà di collegamento (16%), la possibilità di incrementare gli eventi negli spazi esterni (22%). La maggioranza degli intervistati arriva in Auditorium prevalentemente con l’auto privata (66%), poi i mezzi pubblici (18%) e a seguire motorino (6%), a piedi (4%), car sharing (3%), taxi (2%) e bicicletta (1%). Tutti gli intervistati esprimono l’interesse per un rapporto ancora più stretto con l’Auditorium, anche nella fase di acquisto dei biglietti, con la richiesta di offerte speciali e last minute (37%), acquisto senza intermediari (35%), card e meccanismi di fidelizzazione (28%). Per quanto riguarda l’uso degli spazi esterni, si registra forte gradimento per la possibilità di musica all’aperto, anche per ballare (43%), oltre ad una presenza ancora maggiore di eventi ospitati (18%), occasioni per mangiare e bere (13%), attività di formazione (11%), per famiglie (10%) e sportive (5%). Infine, lo strumento principale d’informazione sulle attività della Fondazione Musica per Roma è il sito www.auditorium.com rinnovato da gennaio 2018 (35,53%), seguito dai social (23.84%). La pagina Facebook, tra tutti i canali social dell’Auditorium risulta essere lo strumento più seguito (83,27%).

 

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15 ottobre 2018
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