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Lega, il blocco dei conti non ferma la ‘Pontida’ genovese

Matteo Salvini con il sindaco di Genova, Marco Bucci

GENOVA – Il blocco dei conti correnti della Lega nord -disposto dal Tribunale di Genova per dar seguito alla sentenza di primo grado sull’irregolarità dell’utilizzo di fondi pubblici ai tempi di Umberto Bossi e Francesco Belsito, che prevedeva tra l’altro la misura cautelare di confisca di 48 milioni di euro– non ferma la prima festa genovese del partito che i militanti locali del Carroccio stanno organizzando sotto traccia ormai da diversi giorni. L’annuncio ufficiale arriva questa mattina dal segretario ligure e già numero due di Matteo Salvini, Edoardo Rixi: “Dal 29 settembre al 2 ottobre, faremo, per la prima volta, una festa di quattro giorni a Genova in piazza della Vittoria, a cui parteciperà il nostro segretario Matteo Salvini, domenica 1 ottobre. Ci saranno anche il governatore ligure, Giovanni Toti, il sindaco di Genova, Marco Bucci, e tutti i nostri eletti nelle istituzioni”.

Una Pontida versione genovese, animata dal Movimento dei giovani padani, che verrà allestita sotto una delle due strutture che ospitano attualmente l’Oktoberfest, a pochi passi dall’Arco di trionfo. Per quattro sere, dalle 18 in poi, oltre agli immancabili stand enogastronomici, sono previsti eventi culturali, dibattiti sui programmi di governo e delle amministrazioni locali targate centrodestra e una tavola rotonda sull’economia con sguardo all’Europa. Momento clou domenica 1 ottobre, quando sul palco assieme al segretario federale Matteo Salvini saliranno il governatore ligure, Giovanni Toti, e il segretario regionale del Carroccio, Edoardo Rixi. Il giorno successivo, a chiusura della manifestazione, una cena con il sindaco di Genova, Marco Bucci.

E proprio Toti e Bucci sono annunciati anche questo weekend allo storico raduno del Carroccio sul pratone bergamasco di Pontida. “Domenica a Pontida saremo ancora più numerosi del previsto– commenta Rixi- ci possono bloccare i conti, ma non fermeranno la nostra voglia di cambiare questo Paese. Il popolo della Lega, in Liguria come nelle altre regioni, ha sempre dimostrato di saper vincere le battaglie più difficili, senza paura, anche rinnovandosi al proprio interno. La Lega di oggi, quella del nostro segretario Salvini, è distante anni luce da quella degli ancora presunti reati di cui oggi ci troviamo a pagare il conto”.

di Simone D’Ambrosio, giornalista professionista

15 settembre 2017

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