C10: “Riforma priorità del prossimo governo”

san-marino_roccaSAN MARINO – “L’assenza di una vera riforma mina alla base ogni tentativo di intervenire in maniera incisiva su uno dei problemi di fondo del nostro mondo del lavoro”, emerso nell’analisi diffusa ieri da Usl. Civico 10 torna sulla fotografia scattata dal sindacato di Francesco Biordi che ha evidenziato come il livello scolastico dei lavoratori sammarinesi sia scarso. “I dati mostrano chiaramente come nel settore pubblico, ma ancora di piu’ nel settore privato- sintetizza C10- i laureati siano una piccola riserva indiana in mezzo ad una massa di lavoratori che si dividono fra licenza media e diploma di maturita’”. Anche per poter affrontare questa lacuna, una riforma del mercato del lavoro che scommetta molto sulla formazione “deve essere una delle priorita’ del Governo che uscira’ dalle urne di novembre”.

I civici ripercorrono quindi le proposte fatte in questo campo dall’opposizione ma mai colte. Riconoscono come fondamentale poi anche “una concreta attivita’ di indirizzo dello sviluppo economico del Paese, tramite politiche ad hoc, verso settori specifici da identificare, che rappresentino un valore aggiunto per il Paese, in termini etici, ecologici, tecnologici o ad alta intensita’ di capitale umano”. Quindi elencano gli interventi per rendere piu’ efficiente la Pa, a partire dalla creazione di uno sportello unico per le imprese. “Partiamo, come denuncia Usl, da una situazione critica- conclude C10- ma abbiamo tutte le carte in mano per rilanciare l’economia di questo minuscolo Paese in un’ottica di medio periodo, senza lavorare sempre e solo aspettando l’emergenza”.

15 settembre 2016
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