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Vizi (tanti) e virtù (una) nel ‘Circo Italia’, il nuovo videoclip di Loris Iannamico

loris-iannamico-2ROMA – Una parodia sui vizi (tanti) e virtù (una) dell’Italia di oggi che tanto diversa da quella di ieri non è. E’ questa l’anima e la sintesi di ‘Circo Italia’, ultimo videoclip di Loris Iannamico . Il brano è disponibile sulle principali piattaforme digitali dedicate alla musica, da Google play music ad I Tunes, da Deezer ad Amazon Mp3.

Loris Iannamico Circo Italia il video

Il videoclip- interpretato dall’attore Manuel D’Amario, realizzato grazie alla Luca Red Crew di Rimini – è stato scritto a quattro mani con il musicista e arrangiatore Lorenzo Sebastianelli. ‘Circo Italia’ presenta un ritmo incalzante e coinvolgente, marchio di fabbrica del giovane cantautore abruzzese. Tante e da subito le suggestioni che di circense hanno solo il nome, irrompendo evocative e reali pochi secondi dopo la ninna nanna iniziale, preludio di un ritmo frenetico e disorientante come la realtà che ci circonda. E subito il circo si anima con “equilibristi di bilancio”,“lanciatori di tangenti”, “illusionisti di pensioni” da cui proteggersi, magari con un coccodrillo al guinzaglio a guardia del piccolo orticello.

Loris Iannamico e la “sua” Italia

“Questo video, come del resto l’album che lo conterrà – spiega Iannamico – è nato un po’ per gioco ma crescendo è diventato qualcosa di serio, come seria è la condizione della nostra Italia,loris-iannamico sempre più zoppicante”. ‘Circo Italia’ appare da subito un ossimoro musicale e testuale, che in poco meno di quattro minuti sbalestra tra il serio e il faceto e la musica,allegra, pimpante e leggera, si accosta e si fonde con parole e concetti inquieti, seppur profondamente d’attualità. Quindi largo ai “trasformisti di falce e martello”, ai “domatori di coraggio” ma soprattutto ai “trapezisti senza esperienza e principianti disposti a grandi salti”. Iannamico lascia intendere, solletica la riflessione anche se la denuncia appare palese e conatmosfere e ambientazioni felliniane mette alla berlina il pressappochismo, la cultura dell’annuncio, il comizio alla pancia, la soluzione a portata di mano che tanto spazio hanno nell’Italia che viviamo. E il cittadino? “E’ relegato al ruolo di pagliaccio, di burattino telecomandato che ha solo una certezza:essere in balìa degli eventi e con le tasche sempre più vuote”, riflette il cantautore abruzzese. Quindi non resta che la soluzione drastica sia essa conle sembianze di un anaconda sotto il materasso a proteggere risparmi o un orso bruno sul divano per scoraggiare lo sfratto ma magari, nel frattempo, ci scappa una sveltina al parco, almeno questa gratis e senza portafogli. Vizi tanti ma qualche virtù ce l’avrà questa Italia?“Beh – risponde Iannamico – l’unica che ci resta è quella dell’autoironia. Le nostre stagioni sono passate tra flotte di governanti e oppositori poco probabili e noi sempre lì a rispondere al loro ‘circo’ con una risata. Ecco,non prenderli troppo sul serio può essere una contromossa sempre valida. Forse ridere non basterà è vero ma almeno la nottata da passare sarà allegra, proprio come un circo…”.

Loris Iannamico, la bio

Loris Iannamico, 33 anni, è un cantautore abruzzese diVilla Santa Maria. Si affaccia nel panorama musicale italiano nel 2011 quandoesce il suo primo singolo “Che favola sei?”, con cui arriva in finale alFestival di Piombino 2011. Nello stesso anno vince il Premio della Stampa alReggio Pop Music Festival e l’anno dopo partecipa al Festival di Castrocaro.Sempre nel 2012 vince il Premio nazionale Bruno Lauzi che gli vale il primocontratto discografico, preludio al Premio David di Michelangelo 2012 cometalento artistico emergente per la musica leggera, ottenuto grazie al videoclip“Se fosse stato”. Collabora dal 2011 con l’associazione Fonopoli di Renato Zeroed ha aperto concerti di vari cantautori italiani, tra i qualiAlessandro Mannarino, EugenioBennato, Peppe Voltarelli e la Bandabardò. E’ single ma si vocifera di unincontro fatale con una bella e sciroccata come lui, che pare gli abbia rubatoil cuore e fissato una data…

15 settembre 2016

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