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Ue, presentato anche il piano per l’Africa

FEBBRE GIALLA AFRICAROMA – C’e’ anche un piano di investimenti da almeno 44 miliardi di dollari per l’Africa e il Medio Oriente, tra le proposte avanzate oggi dal presidente della Commissione dell’Ue Jean-Claude Juncker.
Di fronte al parlamento europeo, riunito a Strasburgo per il discorso sullo “stato dell’Unione”, l’ex primo ministro del Lussemburgo ha definito il progetto “ambizioso” e sottolineato che “se ci sara’ il contributo degli Stati membri” le risorse da investire potranno raddoppiare, raggiungendo quota 88 miliardi.
“Guardando al Medio Oriente e all’Africa si constata che il loro enorme potenziale e’ ostacolato da guerre, poverta’, mancanza di infrastrutture e malgoverno” ha affermato Federica Mogherini, Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Ue, citata in una nota.
Nelle intenzioni della Commissione, nel piano per l’Africa e il Medio Oriente dovrebbero convergere finanziamenti per 3,35 miliardi di euro dal budget dell’Ue e dai Fondi europei per lo sviluppo. Centrale poi il ruolo della Banca europea d’investimento (Bei): sul piatto, tra il 2014 e il 2020, dovrebbero esserci prestiti per 32,2 miliardi.

Un piano “ambizioso” di investimenti per l’Africa e i partner dell’Est che potra’ mobilizzare 44 miliardi di euro, e puo’ arrivare a 88 miliardi se gli Stati membri parteciperanno. Lo ha annunciato il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker alla plenaria di Strasburgo. “La logica e’ la stessa del piano di investimenti interno: useremo fondi pubblici come garanzia per attrarre investimenti pubblici e privati allo scopo di creare occupazione”, ha detto Juncker. Il nuovo piano, ha aggiunto, offrira’ opportunita’ a coloro che altrimenti sarebbero spinti via in cerca di una vita migliore Juncker announces investment plan to Africa to “offer lifelines for those who would otherwise be pushed to take dangerous journeys.”

di Vincenzo Giardina, giornalista professionista

15 settembre 2016

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