Emilia Romagna

Torna il cinema in piazza, tra Fellini e mortadella

BOLOGNA. PIAZZA MAGGIORE.  CINEMA IN PIAZZA. RASSEGNA "SOTTO LE STELLE DEL CINEMA" - PROIEZIONE DEL FILM "PICCOLO MONDO ANTICO" DI MARIO SOLDATI.

BOLOGNA – Piazza Maggiore torna a farsi cinema. Da sabato e fino al 15 agosto, per oltre 50 serate complessive, il cuore di Bologna ospiterà le proiezioni e gli eventi della storica rassegna “Sotto le stelle del cinema” che, al suo interno, comprende anche il festival “Il cinema ritrovato” (dal 25 giugno al 2 luglio). Il programma della kermesse, organizzata dalla Cineteca, è stato presentato oggi in conferenza stampa. Anche quest’anno la rassegna renderà omaggio a numerosi protagonisti della storia del cinema mondiale: da Dino Risi (“Profumo di donna” e “La marcia su Roma” tra i titoli selezionati) a Marlon Brando (“Il padrino” e “Il selvaggio” per cominciare), passando per “duello” a suon di corti tra Charlie Chaplin e Buster Keaton (con le musiche suonate in piazza dall’orchestra del Teatro comunale). In cartellone, poi, la proiezione de “L’uomo che cadde sulla terra” in occasione dell’inaugurazione della mostra al Mambo dedicata a David Bowie.

Tra gli ospiti che saranno in piazza si segnalano Giorgio Diritti con il suo “Bologna 900” (il film realizzato per celebrare il nono centenario del Comune), Gianfranco Rosi con “Fuocoammare“, Valeria Golino per “Miele“, Matteo Garrone per “Il racconto dei racconti“, Carlo Lucarelli e Giampaolo Morelli per la serata “Ispettori e commissari“. L’avvio della rassegna? Sarà “potente”, promette il direttore della Cineteca, Gian Luca Farinelli: la prima serata prevede infatti la proiezione di Amarcord” di Federico Fellini, in una versione restaurata e arricchita con alcune scene inedite montate da Giuseppe Tornatore. “Uno dei più grandi film mai realizzati sulla nostra regione e che l’hanno resa famosa nel mondo”, sottolinea Farinelli: eppure, Fellini “non ne girò nemmeno un metro in Romagna”, perchè tutte le riprese furono a Roma. Un’altra chicca arriverà con “La mortadella” di Mario Monicelli, pellicola del 1971 con Sophia Loren (che canta anche una ballata di Lucio Dalla) e Gigi Proietti, con cui si festeggeranno in piazza i 140 anni della Mutua salsamentari: “Se il film non è un granchè di certo la mortadella è un gran bel prodotto”, commenta divertito il presidente Luciano Sita, ispiratore della proiezione.

cinemaE’ un pezzetto di storia anche una delle due immagini scelte per promuovere la rassegna: una fotografia inedita di Marcello Mastroianni scattata fuori dal set di Otto e mezzo” di Fellini, che sarà proiettato il 22 luglio per celebrare i 20 anni dalla scomparsa dell’attore. La seconda immagine, realizzata dal disegnatore Vincent Mahè, raffigura il futuro cinema Modernissimo capace di “portare” a Bologna i protagonisti di alcuni dei film più noti della storia del cinema. I cantieri della sala che ridarà vita all’ex Arcobaleno stanno per aprire“, afferma Farinelli: “Contiamo di aprire l’anno prossimo, in questa stagione o comunque entro la fine del 2017”. Procede anche la raccolta dei fondi: “Non abbiamo ancora raggiunto i 3,5 milioni ma ci stiamo avvicinando molto”, spiega il direttore. Tornando alle due rassegne estive, queste rappresentano “sicuramente i due appuntamenti di maggior eccellenza che abbiamo in regione” sul versante cinematografico, sottolinea l’assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti. Un’occasione di vera “promozione internazionale”, aggiunge Mezzetti: non a caso, tra un film e l’altro ci sarà spazio anche per una cena di gala che tra gli invitati vedrà tutti gli operatori specializzati che la suggestiva cornice di piazza Maggiore porterà a Bologna.

mortadella

La rassegna “Sotto le stelle del cinema” si conferma per Bologna “una grande operazione di livello mondiale”, sottolinea Antonella Pasquariello, presidente di Camst, una delle realtà che sostengono l’iniziativa. Legacoop ha deciso, in particolare, di promuovere la proiezione di “Fuocoammare”: un film “che ci sembra nelle corde di questa città e cioè accoglienza, apertura e responsabilità sociale”, commenta la presidente Rita Ghedini. La kermesse di piazza Maggiore “mette davvero Bologna al centro di un’importante platea internazionale”, afferma Giuseppe Gagliano, direttore Relazioni esterne di Hera. Supportano la rassegna anche il ministero per i Beni e le Attività culturali, Regione, Comune, Fondazione Carisbo, Fondazione del Monte, Ascom, Loyds farmacia, Vodafone, Noema life, Mielizia, Alcisa, Mutua salsamentari, Alcisa, Unipol banca, Mare termale bolognese, Ordine degli ingegneri, Ottica Garagnani e Alce nero. L’iniziativa può contare, infine, sulla collaborazione dell’Università, dell’Alliance francaise, del Teatro comunale e di Tper.

di Maurizio Papa, giornalista professionista

15 giugno 2016
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