Se i sindaci fossero bambini... Ecco cosa farebbero i 'piccoli' del Rione Sanità VIDEO - DIRE.it

Campania

Se i sindaci fossero bambini… Ecco cosa farebbero i ‘piccoli’ del Rione Sanità VIDEO

NAPOLI – C’è chi vuole più scuole, chi una ‘aula cinema‘, e chi, interpretando la tradizione napoletana del ‘caffè sospeso’, propone anche ‘giocattoli sospesi’. Sono questi i suggerimenti di alcuni bimbi che frequentano il ‘Punto Luce’, centro per attività educative del quartiere Sanità di Napoli. La struttura è gestita dall’Ong Save the Children che ha chiesto ai ragazzi di raccontare, in un video, cosa farebbero se fossero loro ad amministrare la città.


C’è chi vuole che “non vengano più uccise le persone”, e chi metterebbe “più guardie”, ma aggiunge che “fanno un poco paura, con le pistole in mano”. Contro il razzismo, poi, la proposta di uno dei piccoli della Sanità è: “Metterei degli antirazzisti, cioè se qualcuno è razzista fargli cambiare idea”.

Organizzato su scala nazionale dall’ONG insieme a diverse associazioni locali, il laboratorio di partecipazione che ha prodotto il video dei ragazzi della Sanità ha realizzato anche altri quattro filmati con i giovanissimi che frequentano i ‘Punto Luce’ a Torino, Roma, Brindisi e Milano. “I sindaci sono il primo interlocutore istituzionale che i bambini identificano e riconoscono – dichiara Raffaela Milano, direttore dei programmi Italia-Europa di Save the Children – ed è drammatico pensare che più di mezzo milione di minori (546mila) in Italia sono nati e cresciuti in comuni ‘senza sindaco’, dove il consiglio comunale è stato sciolto per infiltrazioni criminali negli ultimi 17 anni, e 180mila risiedono in comuni che registrano due o più scioglimenti, dove dunque non è votato per anni, privando i bambini ed i ragazzi del primo importante contatto con la vita democratica”.

15 giugno 2016
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