Emilia Romagna

Il car sharing a Bologna? Uno studente gli rifà il look: verde lime

Car-Sharing-Bologna

BOLOGNA – Quarantuno proposte, due menzioni speciali e un vincitore. Il car sharing di Tper a Bologna parla il linguaggio dei giovani che si sono cimentati nel concorso di idee lanciato a marzo dall’azienda di via Saliceto per promuovere l’uso dell’auto condivisa attraverso l’adozione di nuove grafiche per le auto e gadget collegati al servizio. Il concorso (in palio 2.000 euro, 500 dei quali per l’utilizzo gratuito delle auto di Tper) era aperto alla partecipazioni di giovani tra i 18 e 30 anni: ad aggiudicarselo Mattieu Carlon, da Saint Vincent in provincia di Aosta, 24 anni.

car sharing_bologna4Il suo progetto è stato scelto per “l’efficacia comunicativa e per la potenziale ampiezza e flessibilità dell’uso”: oltre all’intera carrozzeria dell’auto, la proposta di Carlon prevede che le grafiche possano essere utilizzate su altri supporti. “Ho scelto il verde lime per richiamare, assieme alle foglie, la componente ecologica del servizio, poi dei cerchietti collegati tra loro a rappresentare la condivisione e l’orologio per richiamare una delle principali caratteristiche del servizio”, spiega il giovane grafico, che oggi ha ritirato il premio dalle mani della presidente di Tper, Giuseppina Gualtieri. La giuria, composta da Andrea Boeri, Silvia Evangelisti e da Michele Pastore (uno degli autori del logo interattivo di Bologna adottato dal Comune), ha assegnato anche due menzioni speciali a due creative bolognesi, Erika Nardi e Silvia Sacchetti. I loro elaborati assieme a tutti gli altri presentati per il concorso saranno in mostra all’Urban center di Sala Borsa fino al 30 giugno.

car sharing_bologna3La promozione del concorso è parte delle strategie di rilancio del servizio di car sharing a Bologna. “Stiamo investendo in questa direzione, ma dobbiamo fare molto di più”, assicura Gualtieri a margine della premiazione. Per il 2016 Tper si propone di portare la flotta a 60 vetture, di cui 41 nuove Fiat 500, 500L e 500 XL, acquistate con un contributo che il Comune di Bologna eroga tramite fondi del ministero dell’Ambiente. Tra nuove acquisizioni e dismissioni le auto a doppia alimentazione (benzina/metano o gpl), raggiungeranno l’85% del parco di Tper. Nello stesso tempo sarà ampliata la rete degli stalli in città. Sul fronte della semplificazione dell’accesso al servizio, via Saliceto sta per lanciare la possibilità di iscriversi on line e nuove semplificazioni tariffarie. Tper ricorda che l’utilizzo delle auto del car sharing consente l’accesso alla ztl, la sosta gratuita nelle strisce blu e la possibilità di percorrere le preferenziali.

di Vania Vorcelli, giornalista professionista

15 giugno 2016
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