Roma. Parla un abusivo a Piazza di Spagna: “Ordinanza antialcol? Meglio, così noi vendiamo di più”

piazza di spagnaROMA  – Dice di guadagnare dai 20 ai 30 euro a sera. E l’ordinanza antialcol decisa dal Comune di Roma la accoglie così: “Meglio, così noi vendiamo di più“. A parlare nell’ambito di un’inchiesta sul commercio abusivo di sostanze alcoliche a Roma, è un ambulante del Bangladesh, ‘intervistato’ da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, conduttori del format ‘Ecg Regione’, in onda ogni giorno su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’università degli studi Niccolò Cusano.

I due sono andati a vedere quale fosse la situazione a Trinità dei Monti. La scalinata di piazza di Spagna, almeno lo scorso giovedì 11 giugno, era assediata dai venditori ambulanti. Molto di loro commerciano in bottiglie d’acqua (mezzo litro, 2 euro) e lattine di birra (250 cl, 4 euro). Fingendosi interessati a una bibita fresca hanno appunto registrato le confessioni di un venditore abusivo bengalese: “Sono in Italia da quattro anni- ha detto loro- lavoro qui a piazza di Spagna da due anni. Un’acqua costa 2 euro, ma voi siete simpatici, ve la vendo a 1.50 euro. La birra? 4 euro. Scontrino? Se (ammette ridendo), quale scontrino, non posso farvi lo scontrino, io sono un abusivo, non c’ho permesso di vendere queste cose e infatti devo stare sempre attento ai vigili…”. “Che mi fanno i vigili se mi trovano? Mi fanno perdere tempo e guadagni- ha concluso il ragazzo del Bangladesh- perché quando passano poi per un po’ non posso girare. Mi fanno anche la multa, ma tanto io le multe non le pago, ho accumulato 5.000 euro di multa ma non le pagherò mai, tanto che mi possono fare? Ogni sera guadagno dai 20 ai 30 euro. E’ in arrivo una nuova ordinanza antialcol? Meglio, così noi vendiamo di più”.

15 Giu 2015
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