Cooperazione, al via oggi Exco con espositori da 45 paesi

Apertura con Del Re, poi Di Maio, Tria, Costa e ospiti stranieri
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ROMA – Al via questa mattina a Roma Exco2019 – l’Expo della cooperazione internazionale, la prima fiera dedicata alla cooperazione internazionale e allo sviluppo secondo le aziende e le istituzioni. Aperta con un approfondimento sul tema del Dialogo sulla pace e la cooperazione introdotto dalla viceministra, con delega alla Cooperazione internazionale del ministero degli Esteri e presidente del Comitato scientifico Exco2019, Emanuela Del Re. A seguire il dibattito al quale hanno partecipato come relatori i piu’ alti rappresentanti delle istituzioni Onu presenti a Roma, il ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e dell’ambiente, Sergio Costa, il presidente della Federazione internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna rossa, Francesco Rocca, il direttore generale di Biodiversity International, Juan Lucas Restrepo, la vicepresidente della Banca mondiale, Sheila Redsepi e il ceo di Cassa depositi e prestiti, Fabrizio Palermo. Alle ore 15.30 alla Sala Cdp – Hortensia (Hall 10) il vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio sara’ presente con un proprio intervento ad un incontro con Del Re.

COS’E’ EXCO2019

Exco2019 e’ un appuntamento internazionale, ideato e organizzato da Fiera Roma, Diplomacy e Sustainaway in calendario fino a venerdì 17 maggio, rivolto alle aziende ed ai buyer che operano nella ricerca scientifica, nell’innovazione tecnologica e nella formazione; in particolare, a quelle realta’ gia’ impegnate nell’offerta di servizi, prodotti e soluzioni per lo sviluppo sostenibile anche secondo i 17 SDGs e Agenda 2030. Una Fiera realizzata anche grazie all’impegno fattivo della Direzione generale del dipartimento della Cooperazione internazionale e dello sviluppo della Commissione Europea, dal ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, dalla direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo della Farnesina, dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) e dalle Agenzie Onu con sede a Roma: Fao, Ifad, Wfp, Unido.

DUECENTO ESPOSITORI DA 45 PAESI DIVERSI

Duecento espositori italiani e stranieri provenienti da 45 paesi diversi. Sessanta convegni per un programma ricco di presenze istituzionali, tra questi il ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria, e non solo il direttore generale della Commissione Europea per la Cooperazione allo sviluppo, Stefano Manservisi, i ministri dell’Etiopia, della Somalia e della Nigeria e gli ambasciatori dei Paesi africani, sudamericani e asiatici.

DEL RE: “A EXCO TUTTI INSIEME VERSO SVILUPPO”

“Sono soddisfatta e felice di questa Fiera, perché mette insieme tutti gli attori della cooperazione internazionali. Io sono convinta che la Cooperazione allo sviluppo sia il braccio operativo della politica estera italiana. Abbiamo aziende, enti locali, agenzia delle Nazioni Unite tutti riuniti intorno a questo importantissimo obiettivo”. Così all’agenzia ‘Dire’,  Emanuela Claudia Del Re, viceministro agli Affari esteri e alla cooperazione allo sviluppo, raggiunta a margine della cerimonia di apertura di Exco 2019, ideata da Fiera Roma, promossa dalla Farnesina insieme all’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) in collaborazione con importanti agenzie delle Nazioni Unite.

Obiettivo di questo evento, che riunisce rappresentanti da 74 Paesi, punta a rafforzare la partnership tra governi, Paesi donatori, società civile e settore privato. All’Italia, dichiara Del Re, da Exco deve arrivare un messaggio: “La cooperazione è sviluppo”. In questo, Del Re ricorda che un ruolo di primo piano giocano anche le comunità delle diaspore: secondo dati della Commissione europea, ricorda il vicecapo della Farnesina, nel 2015 l’insieme delle rimesse dei migranti verso i Paesi di origine a livello mondiale sono risultate ben due volte superiori rispetto alla quota degli aiuti allo sviluppo”.

ROCCA (CROCE ROSSA): “EXCO RICONFERMA TREND POSITIVO”

“Questa prima edizione di Exco è una occasione importante e significativa per riflettere sul ruolo della cooperazione nel nostro paese. C’è soddisfazione e attesa, per sviluppare capacità di engagement e partnership, per far fronte alle emergenze umanitarie”. Così Francesco Rocca, presidente della Federazione delle società internazionali di Croce rossa e Mezzaluna rossa, intervistato dall’agenzia ‘Dire’ a margine dell’incontro che alla Fiera di Roma ha aperto la prima giornata di Exco 2019. L’evento proseguirà fino a venerdì 17 maggio.

Secondo Rocca, che riveste anche il ruolo di presidente di Croce Rossa Italia, “negli ultimi anni la cooperazione italiana ha risalito i gradini bassi in cui eravamo scesi una decina di anni fa, quando eravamo fanalino di cosa del mondo. Oggi giochiamo un ruolo diverso, siamo tornati a investire in cooperazione e speriamo che questo trend non venga interrotto ma anzi sia implementato”. Quanto alla Cri, “siamo un partner non solo del ministero degli Esteri e dell’Agenzia Italia per la cooperazione allo sviluppo, ma mettiamo a disposizione anche oltre 150 anni di esperienza in Italia come nel resto del mondo. Oggi siamo attivi in molti paesi, l’ultima emergenza che stiamo affrontando è in Mozambico. Insomma- conclude Rocca- Croce Rossa è a pieno titolo all’interno di questa fiera”.

BOULAMA (MINISTRO): “A EXCO PER SVILUPPO IRREVERSIBILE”

“La cooperazione tra il Niger e l’Italia negli ultimi 4 anni si è particolarmente rafforzata, e la definirei pragmatica: con l’Italia abbiamo realizzato progetti per l’educazione e la formazione, la salute, lo sviluppo rurale, l’ambiente. Tutti temi di sviluppo sostenibile, ma soprattutto si è concentrata sulle questioni urgenti, come gli effetti dei cambiamenti climatici, la minaccia degli attacchi terroristici e il boom demografico, che rendono più vulnerabili le nostre popolazioni”. Così Aichatou Boulama Kané, ministro della Pianificazione del Niger, intervenendo alla cerimonia di apertura stamani di Exco 2019. “Il mio governo- prosegue il ministro- ha creato una piattaforma per incoraggiare il dialogo con tutti gli attori per affrontare queste emergenze”.
 
Il ministro Bolama Kanè ricorda che però non solo il Niger ma tutta l’Africa deve far fronte a tante sfide, in termini di ambiente, sviluppo sostenibile, demografia, migrazioni, instabilità: “Ma non abbiamo solo problemi: conosciamo anche le soluzioni, che però superano le nostre capacità. Ecco perché Exco- conclude Aichatou Boulama Kané- che mette in rete il settore pubblico con quello privato, rappresenta per noi l’occasione per trovare alternative valide. Il nostro obiettivo è innescare uno sviluppo durevole ma soprattutto irreversibile”.
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15 Maggio 2019
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