Libia, Conte ad Haftar: “Si ritiri, rischiamo una crisi umanitaria devastante”

"Devono essere coinvolti anche esponenti della comunita' internazionle, non solo gli attori libici. Ci sono attori stranieri che stanno avendo un peso rilevante"
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ROMA – L’Italia esprime “forte preoccupazione per l’escalation militare” in Libia. “Vogliamo un cessate il fuoco immediato e auspichiamo un ritiro delle forze del Lna”, dice il premier Giuseppe Conte sulla situazione in Libia.

“Riteniamo- aggiunge il premier- che la soluzione politica sia l’unica possibile, La nostra e la mia personale iniziativa si e’ intensificata per giungere a una soluzione politica sotto l’egida delle Nazioni unite. Va scongiurata una crisi umanitaria che potrebbe essere devastante. Adesso non e’ il momento di dividerci. Dobbiamo lavorare concretamente per scongiurare questa opzione”.

“Devono essere coinvolti anche esponenti della comunita’ internazionle, non solo gli attori libici. Ci sono attori stranieri che stanno avendo un peso rilevante. Chi pensava a un’opzione militare”, aggiunge Conte, “viene smentito: le soluzioni di forza affidate all’uso delle armi non portano mai a soluzioni definitive. Ancora una volta la linea del dialogo politico e’ l’unica perseguibile”.

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15 Aprile 2019
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