Agguato davanti una scuola di Napoli, Fico: “Serve presidio, ma non militarizzazione”

Il presidente della Camer Roberto Fico in visita all'istituto Vittorino da Feltre del rione Villa di Napoli est
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ROMA – “Dobbiamo provare a invertire la rotta totalmente. Il punto è che qui non servono risposte di tipo emergenziale ma serve una programmazione che sia stabile e costante”. Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, durante una visita nella scuola Vittorino da Feltre del rione Villa di Napoli est. Fico sta visitando l’istituto dell’area orientale della città dove nei giorni scorsi si è verificato un agguato di camorra poco distante dai cancelli di ingresso. Con lui il presidente della commissione cultura della Camera, Luigi Gallo, e Valeria Pirone, dirigente scolastica della da Feltre. “Qui ci vuole la presenza dello Stato senza dubbio – ha sottolineato Fico – e non è possibile che ci siano poche o zero volanti. Serve che ci siano i vigili urbani, la polizia, i carabinieri: la zona deve essere presidiata. Ma il presidio non è militarizzazione – ha precisato il presidente della Camera – serve anche tutto il resto, assistenti sociali cultura e istruzione, formazione, educazione sport e piazze sociali”.

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15 Aprile 2019
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