Rai Movie e Rai Premium verso la chiusura

L'amministratore delegato Fabrizio Salini sarà in audizione in commissione Vigilanza alla Camera questa settimana
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Assurdo pensare di chiudere Rai movie e Rai premium”. Cosi’ la corrente Pluralismo e liberta’ dell’Usigrai commenta “la volonta’ espressa dall’AD Salini di chiudere due canali – uno dedicato interamente al cinema e l’altro alle fiction – che a fronte di costi di esercizio molto bassi producono un buon risultato di share, assolvendo inoltre le prescrizioni della legge Franceschini sulla trasmissione di pellicole italiane”.

“È inconcepibile pensare, nel III millennio, di creare dei canali ‘di genere’ dedicati uno agli uomini (il nuovo Rai4) e uno alle donne (Rai6). Davvero nel 2019 si ritiene che una donna non ami un film d’azione o i motori, e un uomo non si interessi a moda e cucina? Il servizio pubblico deve raggiungere tutte le categorie di utenti; sopprimere due canali come Rai movie e Rai Premium significa consegnare una fetta di pubblico alle tv a pagamento e alle nuove piattaforme. A che scopo cancellare canali che 24 ore su 24 trasmettono nuove uscite, ma anche grandi classici e programmi di approfondimento? Per far migrare tutti verso Netflix? Confidiamo che l’amministratore delegato Fabrizio Salini – in audizione in commissione vigilanza, la prossima settimana – decida di correggere il tiro su questa decisione”.

La scelta non è stata gradita dagli utenti del web che hanno lanciato subito una petizione su change.org: “L’Amministratore delegato della Rai, in un piano di riorganizzazione dell’azienda ha pensato male di chiudere RaiMovie. Increduli e incapaci di capire le illogiche politiche dei vertici Rai, chiediamo a gran voce un dietro front degli stessi”.

RAI, PD: CHIUSURA RAI MOVIE È SFREGIO, STUPISCE SILENZIO BONISOLI

La chiusura di Rai Movie è una scelta incomprensibile e sbagliata che fa male all’industria cinematografica italiana e che contraddice le finalità del servizio pubblico televisivo di valorizzare, promuovere e tutelare il cinema gratuito per tutti”. Così la democratica Flavia Piccoli Nardelli, componente della commissione cultura di Montecitorio commenta la decisione dell’ad Salini di chiudere Rai Movie e Rai Premium. “Davanti a queste decisioni ci saremmo aspettati una reazione da parte del ministro Bonisoli che, invece, tace e accetta passivamente un piano di riorganizzazione della Rai che rappresenta un vero e proprio sfregio per la cultura italiana”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

15 Aprile 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»