BUONA SANITA’ – Airc regina del 5×1000 nel 2016, seguono Emergency e Medici Senza Frontiere

ROMA – L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul suo sito l’elenco completo delle realtà, fondazioni, associazioni e centri di ricerca che sono stati destinatari dei contributi del 5 per Mille riferito all’anno 2016.

Al vertice della ‘classifica’ anche quest’anno si posiziona l’ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA RICERCA SUL CANCRO, con la cifra di 64.497.034,34€ (frutto di 1.663.756 scelte di contribuenti), seguita da EMERGENCY-ONG ONLUS (valore complessivo: 13.547.811,94€) e da MEDICI SENZA FRONTIERE ONLUS (valore complessivo: 11.426.858€).

Da segnalare che ai primi posti dell’elenco dell’Agenzia delle Entrate per somme devolute e per scelte personali dei cittadini si posizionano anche un’altra serie importante di realtà di ricerca sanitaria e scientifica, molte delle quali impegnate nell’ambito oncologico: la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro (10.949.488,35€), lo IEO – Istituto Europeo di Oncologia (6.684.428,07€), l’Associazione italiana contro le leucemie (6.016.910,96€), la Fondazione italiana sclerosi multipla (5.113.977,86€), la Fondazione pediatrica Meyer (4.853.356,48€), la Fondazione Umberto Veronesi (4.500.527,77€), l’Ospedale San Raffaele (4.304.553,29€), la Fondazione ANT di Bologna (3.631.034,78€), la Fondazione Telethon (3.209.401,29), la Fondazione Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (3.029.549,90€) e l’Istituto Oncologico Veneto (1.877.011,86€).

(DIRE) Roma, 15 apr. – Osservando con attenzione i dati e comparandoli con quelli degli anni scorsi, si può evidenziare che AIRC e IEO hanno visto una leggera contrazione delle proprie entrate assolute, a fronte invece di un aumento del numero di devoluzioni (più devoluzioni, ma di minor entità, a dimostrazione di una maggior diffusione della partecipazione anche in cittadini meno abbienti); al contrario altri soggetti (AIL e Telethon) hanno fatto registrare un incremento di entrambe le voci, con la Fondazione Veronesi – tra le realtà più in costante crescita di devoluzioni – che ha fatto segnare un +4,4 in valori economici (da 4,3 milioni di euro a 4,5 milioni di euro) ed un +6,7% in numeri di scelte (da 89mila a 95mila). Incremento che riguarda anche realtà più giovani ma già ben conosciute e radicate nel territorio, come l’Istituto Oncologico Veneto che ha fatto segnare un +17% di somme assolute ed un più 27% di scelte espresse dai contribuenti (40.594 scelte contro le 31.924 del 2015).

Cifre e numero di scelte di devoluzione da parte dei cittadini confermano, e questo sembra essere il valore “sociale” dell’elenco pubblicato dall’Agenzia delle Entrate, che anche in un periodo di forte attacco culturale ai temi della ricerca scientifica ufficiale e di diffusione di informazioni anti-scientifiche, gli italiani continuano a credere fortemente nel valore e nell’utilità della ricerca condotta dai centri più accreditati.

Le categorie nelle quali sono suddivise le migliaia di realtà destinatarie sono quattro, Volontariato, Associazioni Sportive Dilettantistiche, Ricerca Scientifica, Ricerca Sanitaria e Comuni; tutte le realtà possono essere destinatarie solamente se iscritte negli appositi registri che ne confermano annualmente le caratteristiche.

Ai primi posti delle devoluzioni dei contribuenti si posizionano anche il Comitato italiano per l’Unicef, Save the children Italia, le ACLI, l’Opera San Francesco per i poveri e l’Associazione Radio Maria, emittente cattolica che con oltre 62mila devoluzioni dei cittadini ha goduto di un contributo di 1.919.041 euro.

15 Aprile 2018
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