Partito il primo Frecciarossa Genova-Milano-Venezia, Toti: “Allentiamo la morsa dell’isolamento”

GENOVA – Puntuale in partenza, alle 6.58 da Genova Brignole e alle 7.05 da Genova Principe, il primo Frecciarossa che serve le stazioni centrali del capoluogo e le collega a Milano e Venezia, passando per Brescia, Peschiera, Verona, Vicenza, Padova e Mestre. E puntale in arrivo alle 8.35 a Milano centrale.

Un piccolo passo per i treni, un grande passo per Genova e la Liguria. Un pezzettino di storia emozionante a cui abbiamo lavorato molto con Trenitalia assieme al rinnovo del contratto per il servizio pubblico regionale. L’isolamento che stava soffocando la Liguria, comincia ad allentare la presa. Siamo sulla strada giusta”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, questa mattina inaugurando il primo Frecciarossa che serve le stazioni centrali di Genova e le collega a Milano e Venezia.

Per l’amministratore delegato di Trenitalia, Orazio Iacono, è “una sfida per Trenitalia e per la Liguria. Avviciniamo la città col più grande porto d’Italia a quella che fa più viaggi sulle frecce (Milano con 12 milioni all’anno) e a una delle mete turistiche più amate. Oggi ci sono oltre 3 milioni di spostamenti tra Genova e Milano, il 52% lo si fa in auto ma il 40% di questa quota potrebbe anche abbandonare l’auto per il treno“. A bordo, tra gli altri, anche gli assessori regionali liguri Sonia Viale, Edoardo Rixi, Gianni Berrino e Ilaria Cavo, l’assessore comunale di Genova Paola Bordilli, i capogruppo della Lega e di Forza Italia in consiglio regionale Alessandro Piana e Angelo Vaccarezza, la consigliera comunale della Lega Francesca Corso, il senatore uscente Maurizio Rossi.

“E’ un treno che porterà turismo ma anche tanto business- afferma Rixi- è anche una prova per l’alta velocità in previsione del 2022 quando Genova sarà dotata del Terzo Valico, con tempi di percorrenza Genova-Milano molto accorciati. La Liguria ha messo un altro tassello nel tornare a essere collegata col mondo, far tornare Genova la grande base logistica del Mediterraneo dopo che per anni è rimasta isolata dagli Appennini come neanche nel Medioevo”.

Per l’assessore Berrino, “una vittoria per tutta la Liguria, sia per chi si muove abitualmente che per i flussi turistici. La tratta Genova-Venezia è molto interessante ma non bisogna dimenticare le fermate intermedie a Brescia, sul lago di Garda, Verona, Vicenza, Padova. E’ un segnale importante che contribuisce a togliere Genova e la Liguria dall’isolamento”.

15 marzo 2018
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