“Tu che diritto sei?” Una clip al giorno per parlare di diritti negati

cgil_dirittiFIRENZE – Ventitrè storie per 23 diritti, in 23 video animati e musicati di 30 secondi diffusi “a puntate”, uno al giorno, su Facebook e Twitter: è la campagna social (chiamata “E tu che diritto sei?“) lanciata da Cgil Toscana in occasione della mobilitazione per la “Carta dei diritti universali del lavoro”, il nuovo statuto dei lavoratori proposto dalla Cgil nazionale. “Dietro i diritti- spiega Dalida Angelini, segretaria generale di Cgil Toscana- ci sono le vite quotidiane delle persone, e le storie dei video sono quelle che ogni giorno trovano ascolto e assistenza nelle Camere del lavoro e negli uffici vertenze: lavoratori licenziati illegittimamente, precari senza ammortizzatori sociali, donne che non possono progettare una maternità perché temono di perdere l’impiego, lavoratori a Partita Iva con tante tasse da pagare e pochi diritti da far valere”.

Ogni video si conclude con la domanda: “E tu che diritto sei?” (hashtag della campagna: #sfidaXidiritti): “L’obiettivo- aggiunge Angelini- è far capire che i diritti che la Carta si propone di estendere a tutti sono fondamentali nella vita quotidiana di ognuno. Vogliamo parlare a tutte e tutti, dentro e fuori dalla Cgil. Pensiamo che sia fondamentale informare le persone che la Carta dei Diritti riguarda tutti noi, dal vicino di casa alla zia lontana, dal giovane migrante alla studentessa, dal pensionato alla neomamma. Le storie che abbiamo immaginato sono storie che parlano di noi, nessuno escluso”.

di Diego Giorgi, giornalista

15 Mar 2016
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