Emilia Romagna

Vaccini, Comune Cesena contro film no vax: “Non proiettatelo”

CESENA – “No alla proiezione del film contro i vaccini”. E’ l’appello lanciato dal Comune di Cesena affinchè in città non venga proiettato il film che ipotizza una correlazione, “in realtà inesistente”, fra vaccini e autismo. La giunta ha appreso “con sorpresa e disappunto” della proiezione di “Vaxxedal cinema Eliseo organizzata per lunedì prossimo dal gruppo imprenditoriale Macro e dal Coordinamento del movimento italiano per la libertà delle vaccinazioni. E oggi ribadisce “la propria netta convinzione circa la correttezza e la necessità dell’obbligo vaccinale, istituito con legge prima regionale e poi anche nazionale”.

La proiezione di un film “privo di qualsiasi riferimento scientifico e legittimamente contestato in alcune altre città d’Italia- prosegue l’amministrazione comunale- provoca dispiacere e preoccupazione, perché si tratta di una scelta in evidente contrasto con l’auspicabile diffusione di una solida cultura della prevenzione”. Senza dimenticare che “la maggior parte delle famiglie cesenati condivide la nostra posizione sui vaccini”.

Da qui l’invito a “organizzatori e a quanti altri siano coinvolti e a tutti i cittadini perché l’evento sia annullato o non partecipato“. Nei 15 Comuni del comprensorio, secondo i dati dell’Ausl Romagna, all’avvio della campagna vaccinale i bambini inadempienti, ai quali sono stati recapitati gli avvisi con i relativi appuntamenti entro il 28 febbraio, erano 2.856, di cui 78 iscritti ai nidi, 658 alle scuole dell’infanzia e 2120 alla scuola dell’obbligo. Al 31 dicembre scorso, 988 di questi bambini, 383 di nidi e materne e 605 della scuola, avevano avviato l’iter di recupero vaccinale. E a oggi la pediatria di comunità ha somministrato 3.378 vaccini aggiuntivi.

“Insomma, i risultati locali seguenti all’istituzione dell’obbligo vaccinale sono più che incoraggianti”, rimarca il Comune di Cesena. Anche i dati diffusi dalla Regione indicano per il cesenate “significativi incrementi”. Il tasso di copertura per l’antimorbillosa dei bimbi di due anni è aumentato di quasi il 7%, mentre la copertura per le vaccinazioni obbligatorie dei bambini nati nel 2017 arriva al 95,5%, come non si verificava dal 2011, con un aumento di due punti percentuali. Al momento sono in fase di spedizione da parte dell’Ausl Romagna le raccomandate indirizzate a coloro che non hanno ancora aderito all’invito vaccinale, per un colloquio informativo e in questi giorni le vaccinazioni continuano “a ritmo serrato”.

15 febbraio 2018
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