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Giornata Mondiale del Gatto, in libreria ‘Kill the Granny 2.0’

Cover-KillGranny-2-0ROMA – Tenero, coccoloso, a volte con impulsi omicidi, ma come vivere senza il proprio micio? Dopo “Enciclopedia Treggatti: Sopravvivere al proprio gatto”, Dentiblù propone “Kill the Granny 2.0”, esilarante storia di un gatto che vuole indietro…i suoi attributi.

Il 17 febbraio in tutti i paesi del mondo si celebra la Giornata Mondiale del Gatto, 24 intere ore per celebrare e coccolare i nostri amici pelosi. Teneri, coccolosi, a volte con impulsi omicidi, distruttori di tende e mobili, ma non potremmo mai vivere senza i nostri batuffoli di pelo.

Lo sa bene Dentiblù, casa editrice specializzata in fumetti, che torna a proporre un fumetto il cui protagonista assoluto è, appunto, un gatto.

Dopo “Enciclopedia Treggatti: Sopravvivere al proprio gatto”, in cui Felinia, protagonista femminile delle strisce Sketch & Breakfast, raccontava il rapporto di amore-odio con il suo gatto, fornendo consigli su come gestire la convivenza con il felino e restare vivi, ad aprile arriva “Kill the Granny 2.0. Finché morte non li separi”, di Francesca Mengozzi e Giovanni Marcora, noti anche come “I Tatini”. L’albo è una riedizione completamente rinnovata di Kill the Granny, trilogia a fumetti pubblicata a partire dal 2008 che ha registrato vendite record, e sarà ufficialmente in libreria dal 15 aprile 2016, ma sarà presentato in anteprima in occasione del Romics, alla Fiera di Roma, dal 7 al 10 aprile 2016.

La storia racconta le comiche disavventure di un gatto castrato che, per riavere indietro i suoi attributi maschili, ha firmato un patto con Satana, al quale ha ceduto una delle sue vite. In cambio, il demoniaco gattino dovrà portargli l’anima della sua padrona, una nonnetta tranquilla e svampita.

KILLYGRANNY

Così il felino cercherà di uccidere la vecchia nei modi più assurdi… Peccato che crepi sempre lui, mentre le sue proverbiali nove vite si vanno via via consumando. Fin qui niente di nuovo per i vecchi fan dei Tatini, ma in “Kill the Granny 2.0” la storia ha una svolta diversa e inaspettata, un dettaglio fuori posto che cambia per sempre le sorti dei personaggi in una reazione a catena entusiasmante frutto di una completa maturazione artistica degli autori. Per cui è il momento di dimenticare tutti i trascorsi del gattino castrato e prepararsi a questo nuovo inizio, più ricco, più profondo e soprattutto più divertente.

15 febbraio 2016

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