Friuli Venezia Giulia

Migranti. Torrenti: “Forte sintonia con la Slovenia”

regione-fvg-sedeTRIESTE – Le politiche di gestione dei flussi migratori e l’attuazione della legge di tutela per la minoranza slovena in Italia: questi i due temi centrali dell’odierno incontro di lavoro, a Trieste, tra l’assessore regionale alla Cultura e alla Solidarietà, Gianni Torrenti, e la console generale della Repubblica di Slovenia nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia, Ingrid Sergas.

   “Dallo scambio di informazioni è emersa una forte sintonia tra Italia e Slovenia rispetto al tema dei migranti“, ha evidenziato Torrenti. “Crediamo che ci sia la necessità di rallentare i flussi migratori e che l’azione di arginamento debba iniziare a Sud”.

   L’incontro tra Torrenti e Sergas è servito anche a fare il punto sulla situazione in merito all’attuazione delle norme di tutela degli sloveni in Italia. Proprio ieri, infatti, sono passati quindici anni dall’approvazione, in Parlamento, della legge che definisce gli strumenti e i modi per la tutela della lingua e della cultura slovena in Italia.

   “In merito – ha commentato Torrenti – abbiamo ribadito alla console generale Sergas che la Regione Friuli Venezia Giulia non solo intende rispettare le leggi ma anche allargare l’area di tutela. Oggi, rispetto a quindici anni fa, la Regione ha una maggiore centralità. Anche a Roma godiamo di maggiore credibilità. Questo ci permette di proseguire con maggiore slancio nel percorso di tutela che nei primi anni è stato, purtroppo, rallentato da diversi fattori”.

15 febbraio 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»