La superstrada non è sicura, Giunte di Castello: “Più multe per trovare fondi”

autostradeSAN MARINO – La messa in sicurezza della Superstrada è “uno dei principali problemi oggi vissuti dalla collettività”. Con richiesta unanime e corale tutte le Giunte di Castello, capitanate da Borgo Maggiore, Domagnano e Serravalle, invocano più sicurezza per il principale asse stradale che attraversa la Repubblica di San Marino. A seguito di incontri avuti con i tecnici della segreteria al Territorio, le Giunte di Castello di Borgo, Domagnano e Serravalle mettono su carta una serie di punti prioritari, redigendo un documento approvato anche dalle altre Giunte che “ne condividono lo spirito e le istanze, fornendo il loro pieno sostegno”. Infatti, “la condizione attuale della Superstrada deve essere considerata un problema di prima rilevanza per la nostra collettività- sottolineano- a cui è necessario riservare attenzione costante”.
Al primo punto, le amministrazioni locali chiedono continuità al piano per la messa in sicurezza. “Consapevoli che il programma degli interventi procede attualmente a rilento a causa della generica mancanza di fondi stanziati per lo opere pubbliche- scrivono le Giunte- si afferma dunque, come prima cosa, la necessità di portare avanti il piano di interventi”. In questo senso, lanciano la proposta di “riservare ogni anno una quota fissa, anche non rilevante, destinata all’esecuzione dei lavori, in modo da dare continuità al progetto”.

E se viene approvata la scelta della prossima installazione di autovelox fissi a Serravalle, allo stesso tempo, alla luce di un comportamento degli automobilisti “estremamente deregolato”, le Giunte chiedono si ricorra con maggiore decisione allo strumento delle sanzioni“, in modo si possa così anche “aiutare la risoluzione dei problemi finanziari che rallentano l’opera di risanamento strutturale”. A questo scopo, si richiede maggiore frequenza di controlli da parte delle forze dell’ordine e che “dopo le prime, anche altre postazioni autovelox vengano installate sul territorio”.

cesena limite 30 all'ora limiti stradeInfine, ultimo punto sollevato dalle Giunte è la mancanza di interventi per la sicurezza dei pedoni: “Gli attuali attraversamenti pedonali, che per come sono oggi organizzati- scrivono- non solo non garantiscono tutela al pedone, ma addirittura creano maggior pericolo nel momento in cui un automobilista sceglie di fermarsi rispondendo all’obbligo di precedenza”. Così come la situazione si presenta rischiosa per gli studenti che usufruiscono del trasporto pubblico lungo la Superstrada, “portandoli regolarmente ad attraversare in punti non segnalati e altamente rischiosi”. A riguardo, le Giunte richiedono infine di modificare gli attuali attraversamenti, installando dei semafori a chiamata.

15 Febbraio 2016
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